Il Papa e i vescovi a Bari per i migranti: ecco l'incontro della Cei

Un "appuntamento sinodale" a Bari per parlare di migranti e di Mediterraneo: questa è l'ultima mossa della Cei. Confermata la presenza del Papa

Non è ancora il tempo di un "Sinodo della Chiesa italiana", del quale si continua a discutere, ma è quasi arrivato il periodo in cui il Papa e i vescovi del Belpaese si confronteranno a Bari sul tema del Mediterraneo. Sullo sfondo, manco a dirlo, permane la questione della gestione dei fenomeni migratori, su cui la Cei continua a porre focus su focus. "Mediterraneo, frontiera di pace", che è il titolo dell'appuntamento sinodale, avrà luogo nel capoluogo pugliese, a partire dal prossimo 19 febbraio. L'ufficializzazione sulla presenza dell'ex arcivescovo di Buenos Aires all'evento dei vescovi è arrivata solo nel corso della mattinata di oggi.

Le conclusioni, stando a quanto emerso dal calendario che riguarda le attività del Papa argentino, spetteranno a Jorge Mario Bergoglio, che quindi si recherà di nuovo nel Sud Italia, prima di dedicarsi a "The Economy of Francis", la grande manifestazione attraverso cui il vescovo di Roma stipulerà un patto sull'economia con le nuove generazioni. Una kermesse, quest'ultima, che invece si svolgerà a marzo ad Assisi.

La Conferenza episcopale italiana, che in questi giorni è anche impegnata sul fronte del concorso per gli insegnanti di religione, ha spesso preso posizione sullo stato di salute del Mare nostrum. E per circorscivere in maniera corretta quello che accadrà a Bari tra qualche settimane, bisogna tornare indietro nel tempo: il cardinal Gualtiero Bassetti annunciò la manifestazione a febbraio del 2018, durnate l'anniversario dei Patti Lateranensi. Il premier, all'epoca, era Paolo Gentiloni. "Il mio maestro - dichiarò ai tempi il presidente della Cei, riferendosi al "sindaco Santo" Giorgio La Pira - che sosteneva che il Mediterraneo è come il Lago di Tiberiade dove vivono tutti i popoli vicini. Il Mediterraneo è anche il luogo attorno al quale si sono sviluppate le tre religioni monoteiste".

E infatti all'interno della manifestazione di Bari è previsto uno spazio dedicato al dialogo interreligioso, con interventi di esponenti provenienti dal mondo ebraico e da quello musulmano. Le sorti dei migranti, dunque, ma anche il dialogo interreligioso: il confronto verterà sulle tematiche centrali della pastorale del Santo Padre. È prevedibile che anche la "ecologia integrale" faccia parte degli argomenti di cui discuteranno i presuli. Papa Francesco ha definito il Mediterraneo un "cimitero della contemporaneità". Ci si attende, dunque, che i toni siano sempre gli stessi: quelli favorevoli ad un'accoglienza erga omnes, ossia nei confronti di tutti.

Da un punto di vista esclusivamente istituzionale, infine, l'appuntamento di Bari può fare da preambolo al "Sinodo" della Chiesa italiana. Un'opportunità che - come spiegato qualche giorno fa - non può contare sul placet di tutto il mondo ecclesiastico.

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mer, 08/01/2020 - 15:03

quindi, secondo costoro, cristianesimo, ebraismo e islam si equivalgono. fantastico! per gli ebrei Gesù è un bestemmiatore......dei musulmani inutile aggiungere qualcosa

venco

Mer, 08/01/2020 - 18:14

I migranti vengono perche credono che in Italia comandi Bergoglio, che tutti i giorni sui telegiornali predica accoglienza