Papa Francesco riforma lo Ior

L'istituto continuerà a esistere ma si allineerà alle regole internazionali

Papa Francesco riforma lo Ior

Giro di vite allo Ior. Riaffermando "l’importanza della missione dello Ior per il bene della Chiesa cattolica, della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano", Papa Francesco ha approvato una proposta sul futuro dell’Istituto per le Opere Religiose. "L'istituto continuerà a servire con attenzione e a fornire servizi finanziari specializzati alla Chiesa Cattolica in tutto il mondo", ha riferito la Santa Sede spiegando che questi servizi "assistono il Santo Padre nella sua missione di pastore universale e supportano istituzioni e individui che collaborano con lui nel suo ministero".

Con la conferma della missione dello Ior e dopo la richiesta del cardinale George Pell, prefetto della Segreteria per l’economia, il presidente Ernst von Freyberg e il management dello Ior "porteranno a termine il loro piano al fine di assicurare che lo Ior possa compiere la sua missione come parte delle nuove strutture finanziarie della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano". Il piano sarà presentato al consiglio degli otto cardinali e al Consiglio per l’economia.

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