Il Papa scherza con una suora africana: "Ma tu non mordere"

Papa Francesco si è reso protagonista di un altro siparietto: "Non mordere", ha intimato ad una suora. Questa volta, però, niente "schiaffetto"

Il Papa scherza con una suora africana: "Ma tu non mordere"

Papa Francesco, questa volta, ha preferito scherzare (ed evitare ogni polemica di sorta). Nel salutare una suora africana che era presente alla classica udienza generale del mercoledì mattina, infatti, Jorge Mario Bergoglio non ha affatto reagito al tentativo della consacrata di avvicinare il pontefice, ma l'ha abbracciata e baciata, invitandola tuttavia a "non mordere". Si vede che il pontefice argentino tiene comunque a mente i rischi derivanti dal bagno di folla.

L'episodio della fedele proveniente dalla Cina - quello avvenuto alla fine dell'anno appena trascorso - fa ancora discutere. In quel caso, il Papa aveva replicato con quello che è stato ribattezzato "schiaffetto". Un gesto che è ormai passato alla storia. Poi, i critici del pontefice, hanno fatto emergere immagini simili, che ritraevano il vescovo di Roma intento ad allontanare un'altra mano, sempre di una suora. Una scenetta datata, che è divenuta virale a sua volta sui social network. Le discussioni alimentate per via delle scenette riportate in questo periodo non si contano più. Qualcuno ha attribuito la responsabilità di questi accadimenti alla "umanizzazione del papato". Altri, in modo più semplice, hanno fatto presente come il Papa, avendo peraltro 83 anni, vada rispettato e tutelato. Oggi, invece, è arrivata una sorta di contromossa papale.

Vale la pena rammentare, in relazione al caso dello "schiaffetto", di come il Papa della Chiesa cattolica si sia scusato per via di una reazione poco consueta. L'ex arcivescovo di Buenos Aires ha parlato di perdita di pazienza. Quella che oggi Jorge Mario Bergoglio non ha perso. Il virgolettato completo, ossia la frase che il Santo Padre ha pronunciato poche ore fa alla suora che aveva intenzione di salutarlo con enfasi, è stato riportato da IlTempo: "Ho paura! Tu mordi! Io ti do il bacio ma tu stai tranquilla, non mordere!". Una frase che Jorge Mario Bergoglio ha pronunciato in maniera decisa, ma sorridendo. E un segno di come la bufera mediatica sia destinata a finire nel dimenticatoio.

Nel corso dell'udienza generale, invece, il vescovo di Roma si è soffermato su uno dei temi centrali della sua pastorale, cioè la necessità che i migranti vengano accolti. C'è stato spazio anche per una esaltazione del popolo maltese, che rispetta gli standard individuati dal Santo Padre per distinguere coloro che accolgono da chi, al contrario, continua a voler edificare muri, dunque barriere nei confronti degli ultimi. Un bacio, insomma, per cancellare la vicenda dello schiaffo. E un appello in favore dei migranti, che permangono ormai da anni nel cuore dell'azione pontificia.

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