Perugia, la notte di sesso diventa un incubo: casa svaligiata

I due si sono conosciuti in un locale, poi la notte insieme: casa ripulita, donna condannata

Perugia, la notte di sesso diventa un incubo: casa svaligiata

La razzia in casa dopo la notte di sesso. L'accusa è di furto aggravato. E la pena (sospesa) è di sei mesi di reclusione. Secondo quanto riportato da PerugiaToday il gup del tribunale di Perugia ha accolto la richiesta di patteggiamento nei confronti di una 40enne italiana. La donna è accusata di furto aggravato all'interno dell'abitazione di un uomo con cui aveva trascorso la notte.

Il fatto contestato alla donna umbra risale al 2016. Secondo la ricostruzione i due si sono conosciuti in un locale, poi la notte insieme a casa di lui. Al risveglio, la scoperta: tutto sparito e la donna svanita nel nulla. Un cellulare da 500 euro, le chiavi delle due auto dell'auto e 300 euro in contanti: volatilizzati. Un risveglio amarissimo. Poi la denuncia e l'avvio delle indagini, fino all'individuazione della donna.

Dopo aver trascorso la notte insieme e mentre l'uomo dormiva, la 40enne avrebbe prelevato con destrezza il bottino dall'abitazione, approfittando della relazione di ospitalità "e di circostanze di tempo tali da ostacolare la privata difesa". La vicenda si è chiusa con il patteggiamento e la pena sospesa.