Cronache

Quattro contro uno, aggressione choc: turista a terra privo di sensi

Fermati 4 giovani dell'Est Europa. C'è pure un minorenne. Sono accusati di violenza aggravata: avrebbero picchiato e rapinato un turista francese, lasciandolo a terra semisvenuto

Una pattuglia dei carabinieri in centro a Firenze
Una pattuglia dei carabinieri in centro a Firenze

Si stava godendo le bellezze architettoniche di Firenze, a coronare una delle ultime serate da turista prima di fare ritorno in Francia. Una serata che un diciottenne francese ricorderà in effetti a lungo, ma non solo per la suggestione dei monumenti: il giovane sarebbe stato infatti aggredito da quattro giovani originari dell'Europa dell'Est (tre dei quali già con precedenti alle spalle) che lo hanno malmenato per sottrargli il telefono e i contanti. Si tratta di un episodio avvenuto nei giorni scorsi nel centro storico del capoluogo della Toscana, stando a quanto ricostruito dai carabinieri che sono riusciti ad individuare tutti e quattro i principali sospettati del pestaggio (i quali dovranno rispondere dell'accusa di violenza aggravata).

Un'aggressione in piena regola, avvenuta intorno alle 4.30 del mattino: il ragazzo transalpino stava con tutta probabilità tornando verso il proprio alloggio, quando il gruppo lo avrebbe circondato e picchiato nei pressi del duomo. Il motivo? Prelevargli l'Iphone, la carta di debito e tutto il denaro contante (circa 200 euro) che aveva nel portafogli. E dopo averlo lasciato a terra ferito e semisvenuto, gli aggressori si sono dati rapidamente alla fuga con il bottino raggranellato. La vittima sarebbe stata trovata poco dopo da alcuni passanti, gli stessi che avrebbero allertato le forze dell'ordine e richiesto l'arrivo di un'ambulanza. I sanitari del 118 hanno osservato le numerose contusioni riportate e hanno provveduto a trasportarlo presso l'ospedale di Careggi, dove gli sono state prestate le cure del caso.

Nel frattempo, i militari davano il via alle indagini che portavano subito al fermo di due giovanissimi albanesi, uno di diciott'anni e l'altro di diciassette. E nelle ore successive, l'operazione è stata completata con l'arresto di un venticinquenne rumeno e di un altro diciottenne proveniente dall'Albania (in esecuzione di un provvedimento nel frattempo disposto dal sostituto procuratore Ester Nocera) entrmani sorpresi mentre si aggiravano come se niente fosse per le vie del centro. Il minore denunciato è stato dunque collocato presso una locale struttura di accoglienza. I tre maggiorenni fermati, già noti alle forze dell'ordine sono stati invece stati condotti presso il carcere di Sollicciano. Non si tratta ad ogni modo dell'unico caso di aggressione segnalato negli ultimissimi giorni nella città toscana: di recente un nigeriano aveva aggredito un anziano intento a passeggiare nel parco delle Cascine, rubandogli gli occhiali per uno sguardo di troppo. E le richieste di maggior sicurezza rivolte dai residenti all'amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Dario Nardella continuano a susseguirsi.

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