Il pilota Ma Jian "re della quarantena": in isolamento per 6 mesi

Il comandante Ma Jian, pilota della China Southern Airlines, è stato ribattezzato "re della quarantena". Nel 2021 è stato in isolamento per 189 giorni

In foto, il comandante Ma Jian (immagine da Facebook)
In foto, il comandante Ma Jian (immagine da Facebook)

Centottantanove giorni in isolamento e 505 ore al lavoro. Se Ma Jian, comandante della compagnia aerea China Southern Airlines, non è l'uomo dei record per certo detiene un primato ineguagliabile: quello della quarantena. Non a caso, il suo datore di lavoro lo ha ribattezzato sui social "Quarantine King" esaltandone lo spirito di abnegazione e sacrificio durante i "tempi duri" della pandemia.

La quarantena di Ma Jian

Se la politica "zero Covid" della Cina sarà stata più proficua delle altre, se ne parlerà a giochi chiusi (col virus). Sta di fatto che le misure sanitarie adottate dal governo cinese per contenere i contagi hanno costretto molti lavoratori a lunghi periodi di isolamento preventivo. Lo dimostrano i numeri del comandante Ma Jian: nel 2021 ha volato in tutto 505 ore per un totale di 75 giorni. Il tempo rimanente - 4.536 ore - lo ha trascorso in quarantena. A conti fatti, vuol dire che per circa sei mesi non ha avuto contatti con amici e parenti. Nove ore di isolamento per una al comando degli Airbus A380. Un primato da libro dei Guinness World Record.

L'annuncio sui social

Sui social cinesi il record di Ma Jian è servito per celebrare il "grande spirito di sacrificio" e la "dedizione" del personale in seno alla China Southern Airlines durante la pandemia. "Ogni pilota di China Southern Airlines - si legge in un post pubblicato sulla piattoforma WeChat rilanciato dal Corriere della Sera - sa che garantisce la stabilità della catena di approvvigionamento internazionale e sa che è diventato un simbolo della forza della China durante l'epidemia. Più di 30 piloti dell'A380 hanno trascorso oltre 300 giorni in quarantena nel biennio 2020-2021".

La reazione

Ma quanto è costato a Ma Jian il titolo di "re della quarantena"? Il comandante ha ammesso che la solitudine è una "bella sfida" riconoscendo che "l'isolamento è stato molto più difficile per tante altre persone durante la pandemia che per i piloti". "Dopo ogni periodo di quarantena - ha concluso -possiamo andare a casa e abbracciare le nostre famiglie".

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