Covid, 26.323 nuovi casi. ​Cala il numero dei decessi

Sono 686 i decessi segnalati dalla Protezione civile nell'odierno bollettino di aggiornamento dell'epidemia di coronavirus; 26.323 i nuovi casi

Sono 26.323 i nuovi casi di coronavirus segnalati dalla Protezione civile nel bollettino odierno, rilevati su un un totale di 225.940 tamponi processati in 24 ore. Il rapporto tra positivi e test è dell'11,6%. Continua la riduzione della pressione sui presidi sanitari, con un decremento dei ricoveri di 405 unità e di 20 in terapia intensiva. In 24 ore sono guarite 24.214 persone, i decessi sono 686. Gli attualmente positivi in Italia sono 789.308.

A fronte del saldo negativo su scala nazionale dei nuovi ricoverati nei reparti ordinari Covid del Paese, va segnalato l'incremento di 214 nuovi ricoverati in Veneto. Questo è quanto indicato dalla Protezione civile, anche se l'incremento ufficiale dovrebbe essere di 14, come indicato dalla Regione Veneto. Incrementi si sono registrati anche in Puglia (+21), Sardegna (+16), Friuli Venezia Giulia (+10), Marche (+7) e Valle d'Aosta (+1). Ricoveri in forte e decisa diminuzione, invece, in Lombardia, dove c'è stato un decremento di 253 posti occupati negli ospedali regionali. Lo stesso trend è stato registrato in Piemonte (-141), Lazio (-55), Toscana (-54), Liguria (-51) e in tutte le altre regioni del Paese. Si abbassa, quindi, la pressione sugli ospedali del Paese anche se preoccupa la situazione del Veneto, nonostante la regione continui a mantenersi saldo in zona gialla. "Non abbassiamo la guardia! Proibito cullarsi nelle illusioni: i prossimi giorni saranno decisivi per il futuro della sanità pubblica veneta. Come ho detto infinite volte, questa non è una gara e non si vince niente", è il monito di Luca Zaia.

È in negativo anche il saldo complessivo delle terapie intensive del Paese, segno di un miglioramento generale della situazione, ma a livello locale ci sono ancora regioni registrano incrementi per nuovi casi di coronavirus gravi, anche se non più ai livelli di qualche settimana fa. La Liguria è la regione con l'incremento maggiore, con 8 posti letto in più occupati rispetto a ieri. Seguono il Veneto con 6 e l'Abruzzo con 3. È 2 nuovi posti letto occupati rispetto a ieri l'incremento registrato in Campania, Umbria e Sardegna. In Molise, Lazio e Toscana si registra un paziente in più mentre tutte le altre regioni sono in calo, con il Piemonte che registra il dato migliore: -11 posti letto impegnati.

Cala il numero di morti rispetto ai giorni precedenti, anche se continuano a essere piuttosto numerosi. La regione con più decessi in 24 ore è la Lombardia, dove si contano 119 vittime. Segue il Piemonte con 98 (dato più alto dal 14 aprile), poi il Veneto con 83, l'Emilia Romagna con 70 e la Campania con 49. Sono 47 i decessi registrati in Toscana, 43 quelli in Sicilia, 30 in Puglia. Friuli Venezia Giulia, Lazio e Liguria hanno segnalato lo stesso numero di decessi: 25 in 24 ore.

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