"Qui vietata l'elemosina" È polemica sul cartello del supermarket

Il cartello divide i cittadini del centro in provincia di Lecce

"Qui vietata l'elemosina" È polemica sul cartello del supermarket

Un cartello che ha fatto molto discutere e ha diviso Racale, un piccolo paese salentino di appena 10mila abitanti. È stato affisso all'uscita di un supermercato del centro in provincia di Lecce (di cui non faremo il nome, ndr): "Al fine di garantire un servizio ed un livello di sicurezza adeguato, consigliamo la genitle clientela di non elemosinare le persone che sostano all'esterno del punto vendita".

Un divieto di lasciare l'obolo ai mendicanti rivolto ai clienti. La notizia è apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Il paese si è spaccato. Del caso si discute da giorni. C'è chi sostiene l'iniziativa del supermercato perchè "dietro le persone che chiedono l'elemosina ci sono le organizzazioni criminali dedite all'accattonaggio professionale" come si legge sul quotidiano locale. O ancora c'è chi sostiene la "tesi" del cartello esortando i mendicanti a rivolgersi a strutture competenti per poter mangiare, come la Caritas. Ma c'è anche chi si appella ad una parola: sicurezza e non comprende perché essa verrebbe minata dalle persone che chiedono l'elemosina davanti al market. Insomma un polverone, sollevatosi non solo tra i vicoli del paese, ma anche sui social.

Sul caso, come si legge sempre sullaGazzetta del Mezzogiorno, è anche intervenuto l'assessore Frediano Manni che ha parlato di "patetici appelli dal vago sapore di pura intolleranza". E, a quanto si legge, l'assessore ha promesso di non acquistare nulla in quel market finché sarà affisso il cartello.

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