Rapine, furti e borseggi: Roma peggio di Buenos Aires

La città di Marino sprofonda: gli episodi di microcriminalità finiscono per relegarla in fondo alle classifiche, dietro alle grandi megalopoli sudamericane. A sorpresa, però, la Capitale ottiene il 18esimo posto per la sicurezza delle infrastrutture

Rapine, furti e borseggi: Roma peggio di Buenos Aires

Roma insicura: a decretarlo è The Economist, in un report sul grado di sicurezza di cinquanta diverse città del mondo.

Osservando il dato sulla sicurezza personale e sulla minaccia di atti criminali e violenti, si scopre che Roma non va oltre il quarantesimo posto, posizionandosi - e questa è una sorpresa - appena davanti a Bruxelles, dietro a Buenos Aires e Rio de Janeiro. A determinare questa situazione soprattutto l'alto numero di rapine, piccoli furti e borseggi. Meglio fa Milano, che si posiziona invece al 27esimo posto, ottenendo un risultato migliore di quello di New York.

La Capitale, a sorpresa, fa meglio del capoluogo lombardo nella classifica della sicurezza delle infrastrutture (18esimo posto contro 23esimo) e della sicurezza sanitaria (25esimo posto contro 27esimo posto), ma deve cedere il passo alla città della Madonnina nella classifica generale delle città più vivibili.

Roma paga insomma l'aggravarsi del degrado: aver trascurato così a lungo l'emergenza sicurezza ha prodotto frutti ora ben visibili a tutti.

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