Rissa a Roma, il rapper Tony Effe rischia il processo per violenza e lesioni

Il cantante della Dark Polo Gang è accusato di aver rotto la mandibola a un fan che lo aveva filmato fuori da una discoteca. Le indagini sono terminate e il pm ha chiesto il rinvio a giudizio

Rissa a Roma, il rapper Tony Effe rischia il processo per violenza e lesioni

Non è un buon momento per il rapper Tony Effe. Alle pene d'amore per la fine della relazione con la storica fidanzata Taylor Mega ora si aggiungono anche i guai giudiziari. Il cantante della Dark Polo Gang è stato rinviato a giudizio e potrebbe finire a processo per aver aggredito e preso a pugni un fan fuori dalla discoteca romana Toy Room. L'accusa è di violenza privata e lesioni personali aggravate.

I fatti risalgono all'aprile del 2019 quando Tony Effe, al secolo Nicolò Rapisarda, si trovava nel locale di via degli Avignonesi a Roma. Durante la serata il rapper sarebbe stato avvicinato da alcuni fan, che gli avrebbero chiesto foto e autografi. L'artista non avrebbe gradito però la richiesta, dando in escandescenza tra calci, pugni e addirittura il lancio di un paletto di ferro verso i giovani. Il tutto ripreso dalla videocamera del cellulare di uno dei fan che, proprio per questo, sarebbe stato pestato da Tony Effe e da alcuni suoi amici. Percosse feroci che sono costate al ragazzo una prognosi di 25 giorni e la frattura della mandibola con un indebolimento permanente. Il fan, dopo l'aggressione, ha deciso di denunciare il rapper alle autorità competenti e sono scattate le indagini.

Impossibile per gli inquirenti utilizzare il filmato realizzato dal fan che, durante l'aggressione, sarebbe stato costretto a cancellare il video della rissa sotto le presunte minacce di Tony Effe e dei suoi amici. Gli investigatori, però, sono riusciti a raccogliere altre prove e materiale video di interesse grazie ad alcune telecamere di videosorveglianza installate via degli Avignonesi vicino all'ingresso del locale dove è avvenuta la rissa. Al vaglio degli inquirenti anche numerosi video circolati sui social network e realizzati da altri ragazzi presenti sul posto nel momento dell'aggressione. Nelle immagini di uno dei filmati acquisiti dalle autorità si vede Tony Effe (a petto nudo) scagliarsi contro un gruppo di giovani ed essere più volte trattenuto da alcuni amici. Su Youtube, invece, le riprese immortalano il trapper - che non è nuovo a finire nell'occhio del ciclone per le sue azioni - da un'altra angolazione proprio mentre lancia un paletto di ferro.

Il giudice per le indagini preliminari ha raccolto tutto il materiale sulla vicenda e ha disposto il rinvio a giudizio del rapper 29enne. Ora si attende l'udienza preliminare nella quale si capirà se Tony Effe finirà a processo oppure no. L'accusa è pesante: violenza privata e lesioni personali aggravate.