Roma, legionella e topi: è allarme nella Corte d'Appello

Allarme alla Corte d'appello di Roma: in sei mesi almeno cinque casi di polmonite. Ma il presidente minimizza

È scattato l'allarme legionella nella sede della Corte d’Appello di Roma.

"Durante controlli di routine abbiamo trovato nell’impianto di dolcificazione dell’acqua presenza elevata del batterio della legionella", ha detto il presidenteLuciano Panzani nel corso di un’assemblea indetta con i dipendenti in cui ha precisato che l’Arpa sta monitorando la situazione e che saranno necessari almeno 40 giorni lavorativi per completare l’opera di risanamento e sanificazione degli impianti. Così sono state spostate le udienze della sezione lavoro e chiuse le sale usate abitualmente per convegni e dibattiti.

Nell'edificio sono stati trovati anche dei topi "La bonifica è già iniziata", ha detto Panzani, "ma noi stiamo pagando le conseguenze di alcuni lavori di sbancamento della collina qui vicino e la presenza di un campo nomadi a pochi passi dagli uffici giudiziari".

In sei mesi tra gli impiegati si sono verificati almeno cinque casi di polmonite e la preoccupazione è palpabile: "Ritengo che gli interventi siano stati tempestivi", ha ripetuto Panzani, "E mi risulta che i casi di polmonite siano stati tutti positivamente risolti"

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Commenti

Giovanni Aguas ...

Mar, 18/11/2014 - 14:22

Egregio Sig. Panzani, lei e' uno sconsiderato! Come si permette di dire che la presenza di topi e' dovuta ad un campo nomadi nelle vicinanze. Come minimo verra' denunciato per razzismo.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 18/11/2014 - 14:28

uno schifo giudiziario: ma tranquilli! ci penseranno i magistrati a fare eccellenti indagini, e i giudici condanneranno in modo esemplare i batteri della legionella! vedrete, PSICOSINISTRONZI, che stavolta la magistratura sarà assolutamente imparziale e corretta, rispettosa dei principi giuridici e costituzionali ... :-)

pietro_da_biella

Mar, 18/11/2014 - 14:34

"ma noi stiamo pagando le conseguenze ...... e la presenza di un campo nomadi a pochi passi dagli uffici giudiziari". Si tratta di una dichiarazione molto forte da parte del Presidente della Corte che propongo di amplificare il più possibile. Se un presidente si spinge a delle dichiarazioni del genere vuol dire il problema rom è molto serio!!! Non si capisce però cosa propone per risolverlo: allontanare i rom dagli uffici giudiziari (può darsi che questa sia una delle ragioni per cui la giustizia non funziona!) e metterli da un'altra parte tipo Roma Prati, NOmentano oppure vicino a MOntecitorio o a qualche ministero (perchè metterli nei soliti quartieri tipo Tor Vergata, Centocelle, etc??) oppure sbatterli via definitivamente dal territorio nazionale??? (VISTO CHE SONO NOMADI, CHE NOMADIZZINO NO?)

Beaufou

Mar, 18/11/2014 - 14:39

Topi? Legionella? Polmonite? E io che credevo che vi fossero solo vermi e scarafaggi, là dentro...

Palermitano

Mar, 18/11/2014 - 14:40

ah ah ah ah ah MA COSA C'ENTRA IL VIRUS DELLA LEGIONELLA CON I NOMADI! IL VIRUS DELLA LEGIONELLA E' TIPICO DEI PAESI RICCHI CHE USANO I CONDIZIONATORI, E' TIPICO DEGLI AEREI, DEGLI ALBERGHI DI LUSSO...LA LEGIONELLA E' UNA MALATTIA DELLE RICCHEZZA NON DELLA POVERTA'!

angelomaria

Mar, 18/11/2014 - 14:56

NON DIMENCHIAMO I MAGISTRATI BUONA GIORNATA E BUONTUTTO A VOI CARI LETTOTI E DIREZIONE.

Giovanni Aguas ...

Mar, 18/11/2014 - 15:00

Palermitano, cerca di leggere, comprendere ed infine scrivere. Se salti uno dei primi due passi, cio che scrivi e'inevitabilmente ... Il campo nomadi provocherebbe la presenza dei topi e non della legionella.

honhil

Mar, 18/11/2014 - 15:08

I topi e la mancanza d’igiene, nella sede della Corte d'appello di Roma, non è cosa di ieri né dell’ieri l’altro. Quelle toghe e, in modo particolare, quella presidenza avrebbero dovuto bonificare l’ambiente nei quaranta giorni in cui erano in ferie. Invece niente. In quanto al campo rom e ai lavori male eseguiti di quello sbancamento, dal quale campo e dai quali lavori i topi sarebbero partiti, a sentire la spiegazione data, perché la magistratura non è intervenuta? Perché è chiaro che di ratti sparsi per le strade e per le case dei dintorni ce ne debbano essere in grande quantità. Con i vari pericoli ad essi legati. La pubblica salute è o non è un imperativo categorico?

Albius50

Mar, 18/11/2014 - 16:09

Al Tribunale Di Milano la gestione logistica mi pare che è affidata al Comune Di Milano, poi con molto molto molto comodo forse verrà rimborsato; a Roma Capitale è diverso?

Ritratto di semovente

semovente

Mar, 18/11/2014 - 17:34

Forse adesso faranno le cose più in fretta per paura del contagio.

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 18/11/2014 - 18:32

Non può cadere, più giù di così non può andare.

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 18/11/2014 - 19:57

Nei Palazzi di Giustizia non bastavano le "talpe"... ora anche i topi.