Roma allo sbando, donna defeca a due passi dal Quirinale

A due mesi dalle scene di degrado della stazione Termini, Roma si trasforma ancora in una latrina a cielo aperto

Roma allo sbando, donna defeca a due passi dal Quirinale

Degrado, degrado e ancora degrado. Il teatro è sempre Roma. In pieno centro storico. A due mesi dalle sconcertanti immagini di un uomo che defecava alla stazione Termini e dopo che la situazione di abbandono della Capitale si è guadagnata le prime pagine della stampa internazionale, è ancora scandalo. Una città che sta diventando una latrina a cielo aperto. E non è solo una metafora. A due passi dalla sede del Quirinale, in via del Traforo, nel tratto scoperto che va dalla galleria a via Nazionale, una giovane donna che, come riportato da Il Messaggero, sembrerebbe essere una nomade, ha defecato in strada sotto gli occhi increduli dei turisti che in questi giorni affollano la città Eterna. L'orribile "moda" di espletare i propri bisogni all'aria aperta, magari in pieno giorno e in mezzo alla strada, non accenna a finire.

Ennesima immagine destinata a fare il giro del mondo. Eppure, mentre il sindato Ignazio Marino sembra troppo impegnato a scoprire l'acqua calda: "A Roma c'è un sovraffollamento di profughi" o ad occuparsi della sistemazione dei rom ("Sono d’accordo che si debba superare il sistema dei campi, ma la maggioranza della popolazione romana ha una fortissima resistenza ad offrire loro la possibilità di avere case popolari"), la Capitale sprofonda, ancora di più (se mai fosse possibile) nel baratro del degrado senza controllo.

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