Il figlio è in crisi respiratoria: la madre lo "cura" con il metadone

La donna, una straniera tossicodipendente, è indagata, mentre il bambino è ricoverato in prognosi riservata in ospedale

Poteva finire in tragedia la “bravata” di una donna straniera tossicodipendente che, per curare il figlio in crisi respiratoria, gli ha somministrato del metadone. L’episodio è accaduto la scorsa notte a Battipaglia, nel Salernitano, dove un bambino di appena 50 giorni è giunto al pronto soccorso dell’ospedale cittadino Santa Maria della Speranza in gravi condizioni. A soccorrerlo il compagno della donna, il quale si è subito reso conto della situazione.

Il piccolo adesso è ricoverato in prognosi riservata. È stata la stessa madre, colta da una crisi di panico, a rivelare alle forze dell’ordine e ai medici di aver utilizzato il metadone per cercare di migliorare la crisi respiratoria del figlio, un’ingenuità che poteva costare caro al bambino.

Con il passare delle ore le condizioni del piccolo paziente stanno migliorando, anche se gli operatori sanitari del nosocomio salernitano non hanno sciolto ancora la prognosi. A fare luce sull’accaduto, comunque, saranno i poliziotti del commissariato locale, i quali dovranno stabilire le reali colpe della madre del bambino.

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