Salta il concerto di Povia a Lecce. "Arcigay dittatura mafiosa"

Dopo le proteste delle associazioni Lgbt salta l'esibizione del cantante in città

Avrebbe dovuto esibirsi il 20 aprile, in un concerto a Lecce che era stato annunciato tra molte polemiche. Il live di Giuseppe Povia, dicevano le organizzazioni Lgbt cittadini, non s'aveva da fare, anche se sarebbe avvenuto nella cornice di un'iniziativa di beneficienza, a favore dell'Associazione Lorenzo Risolo, che si occupa di assistenza a malati e famiglie.

E se non si è fatto. Se l'organizzazione non ha cancellato l'iniziativa, la presenza del cantante però non è stata confermata. E su Facebook Povia se l'è presa con il sindaco della città, Carlo Salvemini, che aveva minacciato di non patrocinarla e con l'Arcigay salentino, l'Agedo Lecce e Lea, associazioni che avevano chiesto di toglierlo dalla programmazione della serata.

Per il cantante c'è una "mafia culturale", figlia di un "nuovo totalitarismo" delle associazioni gay. E salva soltanto la madre di Lorenzo Risolo: "La capisco, ha avuto paura ma ha anche ucciso un pochettino lo spirito che la sua associazione infonde e cioè combattere le metastasi".

Commenti
Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Gio, 22/03/2018 - 17:56

Mi spiace per POVIA,ma la mafia culturale riconducibile alla sinistra chic e alle lobbyes gay/gender/ & soci,esiste da almeno 50 anni ! E purtroppo per lui,essendo l'unico artista che milita dalla ,gli faranno terra bruciata attorno.........

pilandi

Gio, 22/03/2018 - 17:59

Ma non sapete che Luca era gay e forse anche il piccione (EeLST)

frabelli1

Gio, 22/03/2018 - 18:01

Gli omosessuali sono la nuova massoneria: Impediscono a chi non è di loro gradimento di svolgere l attività- E nessuno interviene? Come si pò definire questa modo di agire?

valerie1972

Gio, 22/03/2018 - 23:36

Povia ma che stai a 'ddi'?? Non è 'mafia culturale', è LA MAFIA, e non ci sono antidoti per questa nuova piovra perché appena uno sogna di ribellarsi se la fa sotto pensando all'anatema dell'accusa di omofobo. Eppoi lo sai che il gender non esiste: lo dice pure Wikipedia, il principale sito gay-friendly, che è solo una fantomatica teoria del complotto, proprio come nei maxiprocessi degli anni '80 gli imputati dicevano che la mafia era una fantomatica calunnia montata ad arte per screditare siciliani perbene.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 22/03/2018 - 23:38

Con quale diritto?

Lapecheronza

Ven, 23/03/2018 - 00:07

«Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire». Darebbero la vita per farglielo dire, ma invece della vita, hanno annulato i suoi concerti. Allora è tutto OK.

Ritratto di RobertoBello

RobertoBello

Ven, 23/03/2018 - 03:15

la gaystapo...

fabiod

Ven, 23/03/2018 - 03:47

resisti povia

roberto.morici

Ven, 23/03/2018 - 06:59

@pilandi. 22/3, 18,01. E' per questo che sia stato rifiutato?

Ritratto di Shard

Shard

Ven, 23/03/2018 - 08:54

La lobby dei gay è potentissima, ormai ben annidata nel guscio invulnerabile della Open Society Foundations di George Soros.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 23/03/2018 - 09:52

quando le minoranze sono tirannia vanno ricondotte a minoranza sottomessa alla maggioranza punto

tonipier

Ven, 23/03/2018 - 09:58

" LA FATUITA' DELL'ORGOGLIO OMOSESSUALE E L'ASSURDITA' DELLE PRETESE DEGLI OMOSESSUALI" L'esibionismo ricercato da alcuni costituiscono la maschera di mimetizzazione di un malessere alimentato dalla consapevolezza della loro deficienza psicofisica, per altri era la spavalderia tipica di chi alla menomazione degli attributi della virilità e della fecondità accoppia la sventura della grettezza e della limitatezza del proprio patrimonio intellettivo.

claudioarmc

Ven, 23/03/2018 - 10:33

Democratici ma dalla censura facile questi sinistri

Emiliotoscana

Ven, 23/03/2018 - 10:42

Sono sempre le stesse teste VUOTE sinistre. Vanno bene gli antifascisti perchè loro sono democratici,ora anche le lobby gay che si muovono contro. Io rispetto idee,tendenze sessuali ma ogni giorno in Tv siamo condizionati dalle loro tendenze. BASTAAAA

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 23/03/2018 - 10:52

Azz manifestazioni per l'orgoglio si possono fare, Povia invece viene messo in castigo da un sindaco "furbo". Il termine "mafia culturale" in questo caso è azzeccato e si è manifestata ancora una volta senza se e senza ma.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 23/03/2018 - 11:20

Ma la lobby lgbt gay e compari vari si sostituiscono alle prefetture sulla valutazione se si possono fare manifestazioni?

duca di sciabbica

Ven, 23/03/2018 - 11:30

vista la solita insipienza dell'arcigay ero a un passo dal dare ragione a Povvia ma poi, proprio nell'ultimo centimetro dell'articolo, le parole si sono rimesse d'accordo con la faccia...

giovanni951

Ven, 23/03/2018 - 11:32

@robertoBello: gaystapo é fantastica. Me la ricorderó volentieri perché hai detto il termine giusto. Guai andar contro il loro pensiero. Comunque fanno proprio pena.

CapitanoVentura

Ven, 23/03/2018 - 11:39

@Emiliotoscana - Da quando esiste la Televisione esistono i film d'amore e le storie etero.. eppure i gay ci sono. Per cui loro non sono "condizionati" dalle tenedenze etero. Come mai al rovescio si? Lei è più "sensibile" al condizionamento?

Libertà75

Ven, 23/03/2018 - 12:10

son democratici finché la pensi come loro