Le Sardine si ricompattano nel nome di Floyd: "Il razzismo non è esclusiva americana"

Il movimento, insieme ad altri gruppi, ha organizzato la manifestazione a piazza del Popolo in nome dell'afroamericano ucciso dalla polizia a Minneapolis. E dalla piazza dicono: "No agli abusi di potere che, anche in Italia, hanno dato prova, più volte, del finale tragico a cui conducono"

Le Sardine si ricompattano nel nome di Floyd: "Il razzismo non è esclusiva americana"

Si sono dati appuntamento a Roma, in piazza del Popolo, per manifestare contro il razzismo e in memoria di George Floyd, l'afroamericano ucciso dalla polizia a Minneapolis, lo scorso 25 maggio. E sembrano proprio aver individuato in lui la nuova icona del movimento. "Manifestazione iniziata con circa 3mila persone in piazza, con il massimo della sicurezza e delle norme per il distanziamento sociale e precauzioni sanitarie", scrivono in un comunicato il movimento delle 6000 Sardine, che nella capitale stanno sfilando, in queste ore, per confermare la loro vicinanza al movimento di protesta che la morte di Floyd ha generato in tutto il mondo.

"Non saremo neri contro bianchi"

E dopo qualche settimana di silenzio, dopo che il movimento sembrava essersi messo in disparte, l'attacco alle dimostrazioni di ieri pomeriggio nella capitale: "Non saremo esempio di scempio come si è manifestato ieri pomeriggio a Roma". Nel comunicato redatto dal gruppo, poi, si legge: "Ci saranno sette testimonianze da parte di persone che hanno subito violenze e atti di razzismo, l'intervento di Jasmine Cristallo e delle organizzatrici di Women's March". E ancora: "Diremo all'umanità no razzismo e agli abusi di potere che, anche in Italia, hanno dato prova, più volte, del finale tragico a cui conducono. Non saremo neri contro bianchi, ma tutti contro il razzismo".

La manifestazione

La protesta per Floyd, partita in America, è arrivata in Europa e in Italia in queste ore, come riporta Rainews24. Nella capitale, migliaia di persone si sono radunate nella centrale piazza romana, rispondendo ai vari appelli sui social network delle Sardine, che insieme ai Giovani europeisti Verdi, a Fridaysforfuture-Roma, a Nibi (Neri italiani-Black italians), a Extinction Rebellion Rome International, ad American Expats for Positive Change e a Women's March Rome hanno organizzato i vari cortei.

La nuova icona

E sembra che, proprio nella figura e nel nome dell'afroamericano ucciso dagli agenti di Minneapolis, il movimento guidato da Mattia Santori si sia ricompattato, partecipando all'organizzazione della manifestazione e riempiendo il vuoto nel quale le Sardine sembravano essere finite negli ultimi mesi (in particolare dopo la diffusione della pandemia causata dal nuovo coronavirus). Sulla loro pagina ufficiale, ieri, nell'indicare le città dove il movimento sarebbe stato presente per dimostrare la vicinanza a Floyd, scrivevano: "Mentre assistiamo alle più grandi proteste americane dagli anni Sessanta non dobbiamo compiere l'errore di considerare questi episodi confinati a un territorio ben preciso. Il razzismo non è un'eslcusiva americana. Il problema è globale e come tale abbiamo deciso di affrontarlo".

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