Scontri a Firenze, videoreporter preso a legnate da teppista

Nella notte degli scontri a Firenze, un videoreporter è stato preso a legnate da uno dei facinorosi. Dieci gli uomini di polizia rimasti feriti

È un bilancio tutt'altro che rincuorante quello relativo agli scontri della scorsa notte a Firenze dove un nutrito corteo di manifestanti (circa 600) ha messo a ferro e fuoco il capoluogo toscano. A farne le spese non solo uomini della polizia ma anche un videoreporter preso a legnate da uno dei facinorosi.

Gli scontri

Cariche, bombe carta e fumogeni. La manifestazione ha avuto un seguito tutt'altro che pacifico nel cuore del centro storico di Firenze. Attorno alle ore 22 di venerdì 30 ottobre, Via Calzaiuoli, tra piazza Duomo e piazza della Signoria, è diventata teatro di tafferugli tra forze dell'ordine, in assetto antisommossa, e almeno seicento manifestanti. Nel corso del corteo non autorizzato, ci sono state diverse cariche di alleggerimento da parte delle forze dell'ordine, diventato bersaglio del lancio di bottiglie di vetro, di fumogeni e anche di una bomba carta. Notevoli i danni vandalici compiuti dai manifestanti, che hanno divelto cestini dei rifiuti, fioriere e cartelli. Danneggiate anche biciclette a noleggio, bar e ristoranti. Un gruppo di manifestanti avrebbe anche danneggiato un'auto della polizia sfondandone i vetri. Tra gli autori della guerriglia vi sarebbe anche un 19enne di Siena, proveniente da Arezzo, al quale è contestato il lancio di molotov nella zona di borgo Ognissanti. Ad ltre tre persone, due donne di 26 e 28 anni e un 29enne, tutti residenti a Firenze e provincia, è stato contestato il reato di resistenza a pubblico ufficiale. I denunciati sono accusati a vario titolo di violenza e danneggiamento.

Il bilancio dei feriti

Sono circa una decina gli operatori delle forze dell'Ordine rimasti feriti nei tafferugli. Le loro condizioni, per fortuna, non sono gravi ma hanno riportato lesioni di moderata entità. Stando a quanto si apprende dal quotidiano La Nazione, i feriti sarebbero stati colpiti soprattutto alla testa, durante il diluvio di bottiglie di vetro e sassi lanciati dai manifestanti soprattutto in via Tornabuoni, quasi al termine della disastrosa manifestazione.

Aggredito un videoreporter

A farne le spese, non solo uomini della polizia e carabinieri ma anche un videoreporter. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, l'operatore sarebbe stato preso a legnate da uno dei facinorosi mentre riprendeva gli scontri in pazza della Signoria. Nel video si vede chiaramente un teppista colpire il giornalista con un legno per ben due volte salvo poi fare un gestaccio nei confronti dell’operatore di un service d’informazione.

Tensioni nella manifestazione organizzata dai centri sociali

Alcuni momenti di tensione si sono verificati durante la manifestazione organizzata da varie sigle della sinistra e dai centri sociali, attorno alle ore 16 di questo pomeriggio. Stando a quanto si apprende da Adnkronos, Il presunto fermo di un manifestante ha provocato un confronto con le forze dell'ordine davanti alla prefettura. In seguito, senza incidenti, la manifestazione ha preso il via e il corteo sta sfilando in direzione della sede di Confindustria, in via Valfonda, dove è prevista la conclusione.

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Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 01/11/2020 - 11:03

colpi di legno? ma un piccolo corso di italiano no? Mio figlio a 3 anni parlava cosi ...

fabioerre64

Dom, 01/11/2020 - 11:21

Sicuramente è di estrema destra, anzi no è un ultras...

ziobeppe1951

Dom, 01/11/2020 - 12:06

Nahum... lascia perdere il piccolo corso di italiano...dicci da che parte stai

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 01/11/2020 - 12:30

@Nahum - gli hai fatto i l lavaggio del cervello a quell'età? Almeno è diventato comunista ora o no? O ha capito gli errori del padre.? Non ci vuole molto a capirlo.