Scuolabus sfasciato, auto distrutte: i vandali hanno solo 10 anni

Le indagini sugli atti vandalici avvenuti a Cartoceto (Pesaro), hanno dato un esito choc: i responsabili delle devastazioni hanno tra i 10 e i 12 anni. Il sindaco: "Non possiamo risolvere tutto con una pacca sulla spalla"

Scuolabus sfasciato, auto distrutte: i vandali hanno solo 10 anni

I vandali che sfasciarono tre pullman, uno scuolabus e due auto a Cartoceto (Pesaro) sono giovanissimi: hanno tra i 10 e i 12 anni. La loro identificazione, avvenuta a due mesi dall'episodio teppistico, ha scosso la comunità locale. Nessuno si aspettava che ad accanirsi con particolare violenza contro quei mezzi potessero essere stati dei ragazzini. Le dinamiche dell'accaduto, del resto, erano state quelle di un vero e proprio raid, messo in atto con strumenti che solitamente non stanno tra le mani dei preadolescenti. La stessa aggressività sferrata dai vandali non aveva fatto pensare, almeno in un primo momento, a dei baby responsabili.

Il fattaccio risale al pomeriggio del 3 gennaio scorso, quando ignoti avevano danneggiato una serie di veicoli fermi in un'area pubblica. A colpi di cric, di martelletti e di pietre, i vandali avevano rotto parabrezza, lunotti e finestrini, ammaccando pesantemente alcune parti della carrozzeria. A finire nel mirino dei malintenzionati erano stati tre autobus destinati al trasporto pubblico locale, uno scuolabus e due auto poste sotto la custodia del sindaco, in quanto precedentemente sequestrate. L'ammontare dei danni provocati era stato di decine di migliaia di euro. Dopo l'episodio erano iniziate le indagini per individare i colpevoli, condotte dalla polizia locale di Cartoceto con i carabinieri di Colli al Metauro.

Le investigazioni, effettuate con l'ausilio delle immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate nelle vicinanze, hanno però dato un esito choc, dovuto per l'appunto al fatto che a compiere quei danneggiamenti fossero stati dei bambini residenti, con le loro famiglie, nella zona. L'accaduto è stato naturalmente notificato alla procura dei minori di Ancona, ma per i baby vandali non ci saranno immediate conseguenze legali: fino al compimento dei 14 anni, infatti, i minori non possono essere processati e condannati penalmente. Sul piano sociale, però, non si possono trascurare i risvolti di una vicenda che ha messo in evidenza situazioni di disagio giovanile. Anzi, fanciullesco.

"Danni per decine di migliaia di euro, non possono essere il frutto di una semplice 'bravata'. Ora non possiamo risolvere tutto con una pacca sulla spalla. Nei confronti di quei ragazzi con un'età compresa tra i 10 e i 12 anni, dei quali va certamente compreso il disagio delle famigli. Credo servano misure che perseguano finalità educative, ma che abbiano anche lo scopo di far comprendere la gravità di quanto commesso e di perseguire finalità educative", ha affermato il sindaco di Cartoceto Enrico Rossi, scosso per gli esiti del caso.

Recentemente, il territorio della Val Metauro era stato al centro di altri episodi di vandalismo, in particolare ai danni di alcune automobili. Stando alle risultanze delle indagini, tuttavia, non vi sarebbe una correlazione tra queste circostanze e il raid dei baby devastatori.

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