Verso le scuole chiuse anche in zona gialla o arancio: le condizioni per la stretta

La cabina di regia avrebbe deciso per la chiusura delle scuole in zona rossa. Non solo: alunni a casa anche nelle aree con 250 positivi ogni 100mila abitanti

Verso le scuole chiuse anche in zona gialla o arancio: le condizioni per la stretta

Il Dpcm si avvia verso la firma ed entro oggi dovrebbe essere reso noto. Il primo decreto del governo guidato da Mario Draghi detterà le nuove norme per combattere la pandemia da Covid-19, che minaccia ancora l'Italia. Manca solo il confronto tra governo e Regioni, iniziato alle 12.00. Al centro, il tema scuola. Stando a quanto appreso da AdnKronos da fonti di governo presenti alla cabina di regia riunitasi questa mattina, le scuole di ogni ordine e grado dovrebbero rimanere chiuse nelle zone rosse, quelle più colpite dal Covid. Non solo. Stretta anche nelle zone gialle o arancioni. I governatori, infatti, dovranno mandare a casa gli studenti anche "nelle aree con 250 positivi ogni 100mila abitanti nell'aggregato settimanale o se ci sono situazione di allarme evidente e motivato". Qui, gli insegnanti dovranno ricorrere ancora una volta alla didattica a distanza.

A prevalere sarebbe quindi la linea avanzata da diversi presidenti regionali, Luca Zaia in prima linea, che chiedevano di allargare la stretta sulla scuola. E le chiusure riguardano non solo le zone rosse, ma anche le aree più a rischio, dove i contagiati aumentano e la situazione risulta allarmante. La decisione presa dalla cabina di regia si allinea anche al parere espresso dal Comitato tecnico scientifico (Cts) sulla questione, che rimarcava la necessità di tornare alla didattica a distanza in alcune zone d'Italia. La restrizione sulla scuola scaturita dall'incontro di questa mattina tra il premier e i ministri sarà al centro anche del confronto con le Regioni, iniziato alle 12.00, al quale è presente anche il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi. Questa mattina, insieme al presidente Mario Draghi, hanno partecipato alla cabina di regia anche il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli e i ministri Roberto Speranza, Mariastella Gelmini, Elena Bonetti e Dario Franceschini.

Quella sulla scuola, riferiscono fonti di governo all'Adnkronos, sarebbe l'unica novità che verrà introdotta nel Dpcm, rispetto alla bozza già resa nota. A prevalere, quindi, non è stata la linea di chiedeva maggiori restrizioni e le chiusure di altre realtà come i centri commerciali: per il momento, la stretta sembra riguardare solamente il mondo della scuola.

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