Seda la paziente e le ruba gli anelli

La donna si trovava in osservazione. Un infermiere ha approfittato di un medicinale per drogarla e rubarle i gioielli che indossava

È accaduto all'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce nel reparto di neurochirurgia. La paziente è stata drogata e le sono stati sottratti alcuni anelli.

Una donna ricoverata e in osservazione dopo una caduta è stata rapinata da un infiermiere professionale. Il colpevole è Emanuele Sabato è stato bloccato e accusato di rapina aggravata, peculato e detenzione di sostanze stupefacenti. L'uomo con la scusa di pulire l'ago di una siringa ha iniettato alla donna per agocannula un sedativo. Successivamente la donna ha riferito alla polizia di aver sentito un lieve bruciore e di essere subito precipitata in un sonno profondo. Le analisi hanno in effetti riscontrato la presenza di benzodiazepine.

La donna accortasì del furto ha chiesto subito aiuto all'infermiere che rispondendo si è tradito. Infatti l’operatore avrebbe risposto usando il plurale: "Sono ricordi, no? Hanno un valore affettivo". Questa frase è suonata strana alla paziente che si era accorta solo del furto, quando invece l'uomo ne aveva rubati ben due.

Le forze dell'ordine entrate in azione su richesta della vittima hanno condotto una perquisizione all'interno dell'abitazione di Sabato. Oltre alla refurtiva sono state trovate anche alcune fiale di benzodiazepina riservate a uso esclusivo ospedaliero. Ora gli inquirenti indagano su altri episodi segnalati in passato dal dirigente del reparto

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