Sequestrato il sito di Forza Nuova: cosa è successo

La procura di Roma, tramite la polizia Postale, ha oscurato e sequestrato la pagina internet di Forza Nuova dopo l'attacco alla Cgil

Sequestrato il sito di Forza Nuova: l'accusa è istigazione a delinquere

Si iniziano a vedere i primi effetti concreti della violenza nei cortei di sabato 9 ottobre a Roma, dove tra i manifestanti contro il Green pass si sono infiltrati elementi di disturbo che hanno condotto agli scontri con la polizia. E mentre il Partito democratico preme per lo scioglimento del partito, il sito internet di Forza Nuova è stato sequestrato su ordine della procura di Roma da parte della polizia Postale. Gli inquirenti stanno procedendo per il reato di istigazione a delinquere aggravato dall'utilizzo di strumenti informatici o telematici.

La pagina web del partito è ora irraggiungibile. Chi cerca di aprire il sito si trova davanti una pagina bianca con una scritta laconica di errore 404, segno che il sito è stato messo offline. Il provvedimento delle autorità è arrivato dopo gli arresti di due dei principali esponenti di Forza Nuova, presenti durante l'assalto alla sede della Cgil sabato pomeriggio. A finire in manette sono stati Giuliano Castellino, leder di Fn Roma, e Roberto Fiore, leader nazionale del partito. Tra gli arrestati anche Pamela Testa, la 39enne con la felpa "boia chi molla" fotografata in piazza con il volto coperto di sangue. A darne l'annuncio del fermo è stata proprio Forza Nuova con un messaggio lasciato sul canale Telegram (ancora aperto) del partito, dove poco dopo è stato pubblicato un manifesto contro il governo.

"Altro che Forza Nuova", si legge nel comunicato, "il popolo ha alzato il livello dello scontro e non si fermerà". E ancora: "La violenza viene dal potere, il popolo si difende perché ha il dovere di resistere". Quindi, davanti alla mozione urgente del Partito democratico per chiedere lo scioglimento del partito, Forza Nuova risponde con sicumera che "il popolo deve difendere con le unghie e con i denti la propria libertà e non è certo arrestando alcuni nostri dirigenti che il sistema impaurito e nervoso potr fermarlo; nemmeno lo scioglimento di FN potrebbe invertire la rotta di quanto sta avvenendo e avverrà nelle prossime settimane".

Parole che trasudano minaccia e che impensieriscono il Viminale per i possibili scontri che ci potrebbero essere da qui al 15 ottobre, e anche dopo, quando entrerà in vigore il decreto estensivo del Green pass per tutti i lavoratori del pubblico e del privato. Il livello di guardia è stato alzato e ogni obiettivo sensibile, già da oggi, è diventato un sorvegliato speciale da parte delle forze dell'ordine. Attorno ai Palazzi di piazza Colonna il cordone di sicurezza è stato rafforzato per evitare attacchi.

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