Sosta in corsia d'emergenza per fare pipì: arriva l'ok della Cassazione

La decisione della Cassazione è arrivata in seguito all'episodio che aveva visto subire un tamponamento da un tassista che si era fermato per espletare un bisogno fisiologico

In autrostrada ci si potrà fermare nella corsia di emergenza qualora si avesse la necessita di espletare un bisogno fisiologico. In altre parole è consentito fare la pipì. È questa la decisione che la Cassazione ha intrapreso, facendo chiarezza sul concetto di "malessere" - richiamato nell'articolo 176 del Codice della strada - per consentire la sosta nelle corsie di emergenza. Infatti sarà sufficiente che il livello del disagio (anche transitorio) sia tale da impedire all'automobilista una guida corretta, attenta e sicura.

Il recente caso

Un tassista si era fermato lungo la corsia di emergenza e stava risalendo sulla vettura dopo aver espletato il bisogno: nel frattempo si è verificato un brusco tamponamento con un motociclo, il cui guidatore è deceduto. L'uomo è stato successivamente chiamato a rispondere di omicidio colposo commesso con contestuale violazione dell'articolo 176 C.d.S., comma 5, e per imprudenza, negligenza e imperizia. La Corte d'appello di Roma ha confermato la sentenza di assoluzione del giudice per l'udienza preliminare "perché il fatto non costituisce reato".

L'appello delle parti civili (fratello e figlio della vittima) non è stato accolto dalla Cassazione per due motivazioni principali: il tassista soffre di problemi prostatici - perciò legittimato a sostare nella corsia di emergenza - ed il corretto parcheggio della macchina. Perciò era stato presentato ricorso contestando la qualifica del "bisogno urinario come malessere, non essendo tale incontinenza cronica che non costituisce alcunché di imprevedibile o improvviso". Tuttavia la Cassazione, si legge su Today, ha definito infondato il ricorso, definendo il termine malessere nel "lato concetto di disagio e finanche di incoercibile necessità fisica anche transitoria".

Commenti

Popi46

Ven, 05/04/2019 - 12:33

Da sempre tanti maschi hanno soddisfatto il loro “bisogno” al lato di strada, spesso non preoccupandosi di dare spettacolo.... e ora se la prendono con un prostatico?

Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 05/04/2019 - 13:18

Articolo scritto male, la cassazione non legittima la minzione repentina ma considera che l’assoluzione del tassista fermo in corsia di emergenza non fosse una condotta tale da costituire omicidio colposo ...

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Ven, 05/04/2019 - 13:21

Sentenza 'stupefacente'. Nel senso che è originata da un evidente abuso di stupefacenti teoretici da parte di chi ha emesso simile scemenza. Da oggi in poi ognuno potrà giustificare la propria, arbitraria sosta sulla corsia di emergenza dicendo che aveva un impellente, improcrastinabile bisogno. Anche questa sentenza, la cui tesi idealistica deriva da una pericolosa riduzione e asservimento concettuale ad un astratto soggettivismo il quale si manifesta nella società in maniera sempre più inclusiva e invasiva, dimostra che siamo in una fase involutiva di piena, conclamata degenerazione del Diritto.

carlo196

Ven, 05/04/2019 - 16:29

Non si è capito se il motociclo ha tamponato l'auto nella corsia di emergenza o dopo che il tassista è ripartito. Se il tamponamento è avvenuto sulla corsia di emergenza vuol dire che il motociclista si trovava sulla corsia sbagliata.

blackbird

Ven, 05/04/2019 - 17:28

Malessere a parte, questo aveva parcheggiato correttamente l'auto e un motociclista gli è andato contro. Il motociclista viaggiava sulla corsia d'emergenza evidentemente, cosa pretendevano i parenti?

Blueray

Ven, 05/04/2019 - 20:56

La dinamica non è chiara, se il tamponamento sia o meno avvenuto per parziale ingombro della corsia di marcia. In realtà certe corsie d'emergenza sono talmente strette che se non si va con le ruote di destra nell'erba, l'apertura della porta del guidatore invade praticamente la corsia di marcia.

emigrante

Sab, 06/04/2019 - 05:52

Pregiatissimo Sig. Alsikar, da Medico ed ex-prostatico Le posso assicurare che in certe occasioni non vi sono alternative: o mingere dentro i calzoni, o fuori. Questo non vale soltanto in autostrada, ma ovunque, e nelle sentenze si dovrebbe semopre tenere conto se l'urinare in luoghi non stabiliti per questa funzione sia determinato da inosservanza sociale, o da uno stato di malattia.

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Sab, 06/04/2019 - 06:19

L’ignoranza assoluta dei giudici e di chi commenta ....la fermata in C/E è consentita solamente nel caso di avaria al veicolo o malore del conducente salvo il fatto che lungo l’autostrada ci sono le piazzole di sosta....fermarsi in C/E è da incoscienti perché si mette in serio pericolo la vita degli altri utenti oltre alla propria