Sparò e uccise un ladro a Vaprio, archiviata l'accusa di omicidio

Archiviata l'inchiesta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano

Sparò e uccise un ladro a Vaprio, archiviata l'accusa di omicidio

La procura aveva chiesto l'archiviazione del caso in cui Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda che aveva sparato e ucciso un 22enne ladro di origini albanesi che si era introdotto nella sua abitazione, era accusato di omicidio volonatario e oggi è arrivata la conferma del gip di Milano, Teresa De Pascale.

La richiesta di archiviazione era stata formulata a fine maggio dello scorso anno, con la ragione che si era trattato di "legittima difesa" e non di omicidio volontario. Ad opporsi erano stati i famigliari del giovane albanese, che avevano chiesto al gip di svolgere ulteriori approfondimenti sulla vicenda. I genitori di Gjergi Gjonj avevano presentato atto di opposizione tramite il loro legale.

Inizialmente gli inquirenti avevano ipotizzato che il pensionato avesse aperto il fuoco contro il ladro quando si trovava sulle scale esterne, ma era poi stato accertato che il pensionato di Vaprio aveva sparato in casa, per difendersi dopo l'irruzione.

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