Bassetti attacca Speranza: "Scandaloso..."

Il ministro della Salute ha dichiarato di non aver ancora ricevuto la dose del vaccino. L'ira del virologo: "Doveva dare l'esempio con Astrazeneca"

Bassetti attacca Speranza: "Scandaloso..."

"Forse dovrebbe dimettersi". Così, l'infettivologo Matteo Bassetti si scaglia contro il ministro della Salute, Roberto Speranza, colpevole di non aver ancora effettuato il vaccino anti-Covid. E attacca: "È scandaloso. Doveva dare l'esempio".

La situazione non ha lasciato indifferente l'infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova: "Il fatto che il ministro della Salute non sia vaccinato è scandaloso- ha commentato ad AdnKronos-Primo perché mi pare che come età rientri in quella fascia di popolazione che doveva vaccinarsi e secondo perché doveva dare l'esempio con AstraZeneca, che i suoi tecnici avevano tanto raccomandato". E aggiunge un'altra stoccata: "Un ministro della Salute che non si vaccina durante la più grande campagna vaccinale della storia è allucinante e forse dovrebbe dimettersi". La campagna vaccinale, ricorda Bassetti, "è iniziata il 27 dicembre" e a distanza di mesi al ministro della Salute non è ancora stata iniettata la prima dose: "Cosa devono pensare le persone?- attacca l'infettivologo- Poi uno si chiede perché veniamo attaccati noi medici sui social. La gente scarica su di noi la rabbia perché vede che un ministro quarantenne ancora non si è vaccinato. Mentre doveva essere il primo a metterci il braccio".

A far infuriare Bassetti è stata una dichiarazione rilasciata dallo stesso ministro in un'intervista alla Stampa, in cui specificava di non essersi ancora fatto somministrare uno dei sieri anti-Covid, salvo poi ribadire l'importanza della campagna vaccinale. "I vaccini sono la chiave per aprire una fase nuova", ha detto Speranza nel corso dell'intervista, ricordando ancora una volta il punto fisso che da mesi sostiene la strategia governativa volta a sconfiggere definitivamente il pericolo legato alla pandemia da nuovo coronavirus. Ma in un'Italia in cui la campagna vaccinale procede a pieno ritmo c'è chi ancora non si è fatto somministrare uno dei sieri sviluppati per fermare la diffusione del nuovo Coronavirus.

Nei giorni scorsi, qualcuno aveva provato a far alzare la polemica sulla mancata vaccinazione di Matteo Salvini, leader della Lega, che aveva dichiarato di avere in programma il vaccino per giugno. "Mi sono iscritto sul portale della Regione Lombardia e mi hanno fissato l'appuntamento per fine giugno- aveva rivelato a Stasera Italia su Retequattro, specificando- Non sono solito scavalcare la coda, nè all'Esselunga, nè all'ospedale". Con queste parole Salvini aveva bloccato la bufera. Ma chi guardava al leader della Lega non ha notato che anche Roberto Speranza mancava all'appello dei già vaccinati: un comportamento definito "scandaloso" da Bassetti, che precisa come "personaggi pubblici con un ruolo nella sanità, come un ministro, dovrebbero dare l'esempio in un momento così difficile. Avrà seguito i canali ufficiali, ma è un fatto di opportunità".

In serata, il ministro Speranza ha annunciato la somministrazione del vaccino e, per spegnere le polemiche ha postato su Facebook una foto e un commento: "Grazie al mio Medico di Famiglia che oggi, nel suo studio, mi ha somministrato la prima dose di vaccino". Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, i collaboratori del ministro avrebbero concluso: "Nessun mistero, nessuna dietrologia. Speranza, che ha 42 anni, ha fatto la fila come tutti gli italiani, si è prenotato quando il commissario Figliuolo ha aperto la vaccinazione per tutte le fasce d’età e ha seguito le indicazioni del medico di base".

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