Strage di cani a Oristano. Allevatore ne uccide 15: era stanco delle proteste

È successo a Nurachi. L'allevatore di 80 anni non ne poteva più delle lamentele dei compaesani per le scorribande dei suoi cani

Una strage di cani. Nella notte a Nurachi, in provincia di Oristano, un allevatore di 80 anni ha ucciso una quindicina di animali. Motivo? Era stanco delle proteste dei compaesani per le scorribande dei suoi cani. E così dopo averli uccisi, li ha lasciati nel cortile della sua abitazione alla periferia del paese lungo la strada per Cabras. Le proteste e l'indignazione hanno trovato subito spazio sui social network e già ieri notte sono intervenute le guardie zoofile dell'Enpa. Questa mattina all'alba, i cani erano ancora lì. Qualcuno li ha fatti coprire con un lenzuolo bianco, ma ancora non è chiaro chi debba intervenire e come, per seppellirli da qualche parte o comunque "smaltirli" in conformità alla norme sanitarie. Il responsabile della strage questa mattina ha spiegato che era esasperato per le continue proteste e che non sapeva più che fare.

Commenti

agosvac

Sab, 28/06/2014 - 15:04

Va bene, ma questo assassino non deve essere punito??? Io ho tre cani che ho abituato alla massima libertà, sono ben nutriti e non hanno mai fatto male a nessuno, perchè non sono mai stati alla catena o chiusi in un recinto. Sono amici miei e di tutti quelli che incontrano quando escono dal mio villino. Se i cani di questo assassino sono stati aggressivi, la colpa non è dei cani ma di questo deficiente che non li ha allevati bene. Secondo me lo dovrebbero mettere in galera per assassinio.

vince50

Sab, 28/06/2014 - 15:39

Nessuna persona "normale" terrebbe 15 cani liberi di scorazzare,in ogni caso cani non custoditi e randagi non ci devono essere.

Ritratto di daybreak

daybreak

Sab, 28/06/2014 - 18:25

Mi auguro che sto vecchio prima di crepare soffra come si suol dire come un cane lurido ignorante.