Lo studio: "Prendete la pizza da asporto? Attenti, rischiate il cancro"

Dopo i sospetti sui pericoli legati al consumo di pizza cotta nei forni a legna, arriva un'altra minaccia contro uno dei prodotti più tipici del made in Italy nel mondo

Dopo i sospetti sui pericoli legati al consumo di pizza cotta nei forni a legna, arriva un'altra minaccia contro uno dei prodotti più tipici del made in Italy nel mondo. L'allarme è partito dagli Stato Uniti, dove la Food and Drug Administration ha vietato l'uso di tre tipi di perfluoroalchilicousati per le confezioni di cartone delle pizze da asporto. "Non è più certo - sostiene l'agenzia - che le sostanze chimiche alla base della composizione della maggior parte delle scatole della pizza siano sicure". Il ruolo delle sostanze mescolate con la cellulosa è quello di mantenere integre le scatole e proteggerle da grasso e umidità. Ma a contatto con il cibo, secondo la Fda, aumentano i rischi di favorire il cancro al seno e altre forme tumorali.

Un pericolo registrato anche dalle autorità italiane, visto che lo stesso ministero dell'Ambiente in un report ha chiarito che: "i composti perfluoroalchilici vengono usati nei rivestimenti dei contenitori per il cibo, come ad esempio quelli dei fast food o nei cartoni delle pizze d'asporto, nella produzione di Teflon e del Gore-Tex, materialche che ha trovato applicazione in numerosi campi".

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Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 12/01/2016 - 18:28

Ma quante str....

tiromancino

Mar, 12/01/2016 - 22:17

Il pericolo è registrato,i fatti dove sono? Zitti e mosca è meglio