Vaccini, la svolta lombarda: dove si può fare la terza dose

Dal 10 novembre in Lombardia si potrà ricevere la somministrazione anche in farmacia

Vaccini, la svolta lombarda: dove si può fare la terza dose 

In Lombardia, da mercoledì 10 novembre, si potrà ricevere la terza dose del vaccino anti-Covid anche in farmacia. Sono infatti 365 le farmacie lombarde che inizieranno a somministrare la dose di richiamo ai cittadini vaccinati da almeno 6 mesi. Sono 365 i presidi dalla croce verde convenzionati che, a oggi, hanno confermato la propria disponibilità e ricevuto l'abilitazione al termine del ciclo formativo.

Le farmacie inoculeranno Comirnaty di Pfizer, che verrà utilizzato come dose booster per potenziare la risposta immunitaria dell'organismo, indipendentemente dal siero utilizzato per il ciclo vaccinale primario. Si partirà con gli over 60 che ne avranno diritto e gli operatori sanitari, a condizione che siano trascorsi almeno 6 mesi dall'ultima dose ricevuta. Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia, ha spiegato: “La fase sperimentale da noi avviata ad agosto con Regione Lombardia aveva coinvolto 21 presidi, permettendo di inoculare circa 2.650 vaccini. Ora centinaia di farmacisti, in tutte le province, hanno completato il percorso formativo e sono certa che, anche per le dosi di richiamo, potremo vaccinare numerosi lombardi".

Come prenotare la dose booster

Per prenotare la vaccinazione i cittadini non dovranno registrarsi tramite la piattaforma regionale gestita da Poste Italiane ma contattare direttamente la farmacia aderente a loro più vicina. Si tratta di una procedura semplificata pensata per agevolare il lavoro dei farmacisti ma anche la popolazione anziana, che ha meno dimestichezza con internet e con lo smartphone. La somministrazione della dose booster consentirà di ricevere il Green Pass con validità di 12 mesi. Sarà possibile consultare l’elenco delle farmacie aderenti alla campagna vaccinale sul sito farmacia-aperta.eu e sulla app di Federfarma Lombardia Farmacia Aperta. Un elenco verrà anche pubblicato sui siti istituzionali delle Ats. Racca ha inoltre tenuto a sottolineare che"per questa terza fase della campagna anti-Covid, le farmacie territoriali scendono in campo con l'obiettivo di agevolare l'accesso alla profilassi e incrementare il tasso di copertura vaccinale, grazie alla capillarità della loro rete e al rapporto fiduciario che hanno costruito nel tempo con i cittadini".

Chi può fare la dose booster

La terza dose del vaccino anti-Covid è al momento rivolta a 545mila soggetti over 60, che arriveranno entro il 30 novembre a quota un milione e mezzo. Come detto precedentemente verrà inoculato a tutti il vaccino a m-Rna, a prescindere da quale siero sia stato inoculato in precedenza. Per tutti, immunocompromessi a parte, la dose booster dovrà essere inoculata almeno dopo 180 giorni dal termine del primo iter vaccinale. Non è quindi possibile ricevere la dose prima che siano passati 6 mesi.

Vaccino antinfluenzale

L’iniezione gratuita per i soggetti fragili quest’anno non verrà somministrata nelle farmacie. Gli over 65, le donne in stato di gravidanza, i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e i pazienti con malattie croniche dovranno necessariamente contattare il proprio medico di base o, in alternativa, gli hub dedicati, attraverso il sito di prenotazione, così da poter ricevere in modo del tutto gratuito il vaccino antinfluenzale. Coloro che saranno disposti a ricevere l’antinfluenzale dietro pagamento potranno invece rivolgersi alle farmacie. Il costo sarà di 6,16 euro oltre al prezzo del vaccino.

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