Taranto, azzannata dal suo cane: ora rischia l'amputazione della gamba

L'aggressione è avvenuta tra le mura domestiche. La donna, una tarantina di 80 anni, ha riportato ferite al volto e agli arti

Il cane è il miglior amico dell'uomo. Da migliaia di anni si sa. Confutare questa teoria è difficile, soprattutto oggi, in un'epoca nella quale questi animali sono trattati e considerati come e più di un amico, come o addirittura più un figlio. Molto spesso, infatti, sentiamo chiamare cani o gatti "amore della mamma" o "amore di papà" con uno slancio davvero incredibile (o forse poco credibile). Ci dimentichiamo, però, che, seppur fedeli ai loro padroni, in alcuni casi fino alla morte (non pochi sono gli episodi della cronaca che lo testimoniano, dal cane di Ulisse, Argo, che aspetta vent'anni per rivedere il padrone e morirgli ai piedi in giù), i cani non sono esseri umani, ma esseri viventi. Una differenza importante, vorremmo dire decisiva, che, però, dovrebbe essere tenuta sempre ben presente tra gli amanti degli animali. Il rispetto sì, ma l'umanizzazione degli stessi animali potrebbe essere nociva, per i cani come per qualsiasi altro animale di compagnia. Con una perdita di percezione della realtà da parte dei padroni. E con seri rischi per la loro incolumità.

È il caso verificatosi ieri a Taranto. Una donna è stata aggredita dal suo cane nel capoluogo pugliese. Si tratta di un'anziana di 80 anni che viveva da sola con il suo pastore scozzese che le ha procurato lesioni così gravi da farle rischiare ora l'amputazione della gamba.

L'anziana donna si trovava in casa, in Via Fratelli Mellone, non lontano dal centro cittadino, quando il cane l'ha aggredita imrpovvisamente. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 che, vista la gravità della situazione, hanno trasportato l'anziana ottuagenaria al pronto soccorso dell'ospedale "Santissima Annunziata" di Taranto.

Il cane ha procurato alla donna gravi e profonde ferite al volto e alle gambe. L'80enne è stata subito portata, d'urgenza in sala operatoria per le prime cure del caso. Una aggressione che ha lasciato i segni, a maggior ragione per l'età dell'anziana vittima. La prognosi in merito alla funzionalità degli arti è riservata, i medici non hanno voluto sbilanciarsi. Tuttavia, secondo fonti vicine alla Azienda sanitaria locale, i medici stanno facendo di tutto per cercare di non amputare la gamba sinistra della donna e salvare l'arto.

Sul posto, oltre ad un'ambulanza, sono intervenute anche alcune pattuglie della poliziadi Stato ed i vigili del fuoco che hanno messo in isolamento il cane.

Commenti
Ritratto di anticalcio

anticalcio

Mar, 12/11/2019 - 08:21

quando dicono di mettere delle tasse sui cani,specie aquelli aggressivi,non è un opinione,ma una necessita'