Telegram diventa a pagamento: ecco cosa succede

L'annuncio del fondatore: Telegram rilascerà presto una sua versione a pagamento. Ecco perché e come funziona

Telegram diventa a pagamento: ecco cosa succede

La notizia era nell'aria già da parecchi mesi, adesso è arrivata la conferma: Telegram rilascerà presto una sua versione a pagamento. L'app di messaggistica - seconda solo a WhatsApp - sta vivendo un boom negli ultimi anni perché non legato a Meta, la società di Mark Zuckerberg.

L'annuncio del fondatore

Con un post nel proprio canale personale, il fondatore di Telegram, Pavel Durov, ha annunciato che la nuova "versione Premium" offrirà a gli utenti che la acquisteranno diverse funzionalità, un sistema più veloce e delle risorse aggiuntive, che invece gli utenti free non avranno. Sarà possibile per gli utenti premium scaricare file superiori ai 2 gb che al momento l'applicazione ha posto come limite massimo, potranno inviare stickers esclusivi, senza che chi li riceve possa inoltrarli.

Non si ancora quanto costerà il nuovo servizio offerto da Telegram, si vocifera - dalla Russia - che possa costare ben 4,99 al mese. Una notizia che non ha fatto piacere sicuramente ai milioni di utenti dell'applicazione. Durov ha però chiarito che le funzionalità di Telegram già esistenti rimarranno gratuite e quelle a pagamento non dovrebbero influenzare più di tanto l'esperienza degli utenti free. L'arrivo di Telegram Premium, spiega lo stesso fondatore, è stata necessaria per affrontare le spese sempre più ingenti a cui la società va incontro, soprattutto nel merito della gestione dei server, della protezione delle chat, delle foto e dei video. La prima volta che Durov parlò di un possibile abbonamento era il 2020.

Le critiche a Telegram

Da anni però in Occidente l'applicazione subisce centinaia di critiche. Moltissimi utilizzano l'applicazione per la sua sicurezza e la sua criptografia, favorendo azione illecite come il Revenge Porn. Negli ultimi anni alcune microparticelle di organizzazioni terroristiche hanno organizzato diversi attentati attraverso i gruppi telegram, difficili da individuare e criptografare. Negli ultimi mesi sono stati creati su Telegram decine di gruppi No-Vax.

Il futuro dei social network potrebbe essere a pagamento?

Se l'esperimento di Telegram funzionerà non è utopico pensare che altri giganti del social network decidano di includere vantaggi a pagamento per le proprie app di messagistica.

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