Terni, bare aperte lasciate in strada. Residenti chiusi in casa

La protesta degli abitanti: "Ci hanno detto che dovremo sopportare questo odore nauseabondo fino a lunedì. Non resta che chiuderci in casa"

Terni, bare aperte lasciate in strada. Residenti chiusi in casa

"C'è una puzza di cadavere che ci costringe a restare tappati in casa". A parlare sono alcune famiglie che abitano nelle vicinanze del cimitero di Terni. Ieri mattina gli operai hanno riesumato alcuni defunti e lasciato le bare aperte a terra accanto al cancello. "Il problema è che alla municipale ci hanno detto che quelle bare non potranno essere rimosse fino a lunedì e non so come riusciremo ad arrivarci", hanno spiegato a Il Messaggero.

Non è la prima volta che si verificano episodi di questo tipo. Quattro mesi alcune bare rotte erano state abbandonate fuori dal cimitero. Con le alte temperature di questi giorni però, la situazione è insopportabile.

Le proteste

"Da stamattina abbiamo chiamato mille volte la municipale - hanno raccontato i residenti - e si sono degnati di rispondere solo nel pomeriggio. Ci hanno detto che dovremo sopportare questo odore nauseabondo fino a lunedì perché asm non ha portato i contenitori dove buttare le bare".

"Se ti avvicini muori soffocato - protestano - e a noi non resta che chiuderci in casa e sperare che qualcuno venga a rimuovere la causa di questa situazione".

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