Terrore a Basiano. Banda armata sequestra i dipendenti e rapina azienda

Armati di pistole e con i volti coperti da passamontagna, gli otto rapinatori sono fuggiti con migliaia di euro

Terrore a Basiano. Banda armata sequestra i dipendenti e rapina azienda

Terrore per i 14 dipendenti di una azienda di trasporti nel milanese, a Basiano. Una banda armata ha fatto irruzione nel deposito e dopo aver sequestrato e minacciato il personale presente, è poi fuggita facendo perdere le proprie tracce. Ingente il bottino trafugato. La rapina degna di un film poliziesco è scattata verso le 23 della scorsa notte, quando i rapinatori, sembrerebbe otto, hanno fatto irruzione nel deposito di via delle Industrie. Il capannone appartiene al una ditta di trasporto e logistica, la De Giorgio srl. I malviventi sono arrivati a bordo di un camion, armati di pistola e con i volti rigorosamente coperti da passamontagna.

Hanno subito immobilizzato i magazzinieri presenti nel locale e, dopo averli costretti a sedere per terra, li hanno legati con delle fascette da elettricista a polsi e caviglie, in modo che non potessero fuggire. Liberi di fare razzia, hanno caricato per ben mezz’ora quanto più possibili elettrodomestici, apparecchi elettronici e abiti sul loro camion. Sono fuggiti con la refurtiva facendo perdere le proprie tracce e lasciando legati i dipendenti. Verso mezzanotte uno degli ostaggi è riuscito a liberarsi e ha così potuto avvertire i carabinieri.

Subito sul luogo della rapina sono giunti i militari della Compagnia di Vimercate. I carabinieri hanno ascoltato i testimoni del furto e hanno fatto i rilevamenti del caso. Nelle prossime ore verranno anche visionati i filmati delle telecamere di sicurezza presenti. Secondo le prime ricostruzioni e i racconti dei sequestrati, sarebbero stati due italiani le menti del commando e avrebbero dato gli ordini agli altri sei complici. Sempre in italiano i due avrebbero anche minacciato i magazzinieri. Ancora incerta la stima della merce sequestrata, ma si parlerebbe di migliaia di euro.

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