Terry, il cucciolo salvato dal sisma ​diventa un cane pompiere

La storia di Terry, cucciolo scampato al crollo di Castelluccio di Norcia e adottato dai pompieri di Livorno. Diventerà un cane pompiere

Terry tra poco sarà un pompiere. Lui, che il sisma di Norcia lo ha vissuto sulla sua pelle e che ne porta il nome (Terry è diminutivo di "terremoto"), potrà aiutare i pompieri a salvare persone ed animali. Vigile del Fuoco a quattro zampe.

A trovarlo in un ovile di Castelluccio di Norcia erano stati i Vigili del Fuoco della Toscana, sommerso dai detriti provocati dal sisma dello scorso ottobre. Quando hanno trovato il cucciolo, la madre era morta soffocata dai calcinacci. Ma lui, Terry, era ancora vivo. Adottato e consegnato al caposquadra dei cinofili di Livorno, Luca Bacci, dopo un periodo di addestramento e le prove attitudinali a Roma, il cucciolo ha iniziato il tirocinio e presto verrà aggregato ad una squadra delle forze dell'ordine.

Sono molti i cani che ad ogni evento operano in condizioni anche proibitive per cercare di salvare vite umane nel bel mezzo di un disastro come un terremoto. Una di loro, come racconta il Secolo XIX, era Camilla, un labrador che aveva partecipato alle operazioni di salvataggio durante l'alluvione in Liguria e nel Centro Italia messo in ginocchio dal sisma. Otto anni di onorata carriera. Poi però durante un'operazione nei boschi del Savonese alla ricerca di un disperso, Camilla è caduta e ha battuto la testa. E così durante la cinquantaseiesima edizione del Premio Internazionale «Fedeltà del cane» di San Rocco di Camogli le è stato dedicato un premio in onore alla memoria.

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