Test in blocco e stop dei voli: ecco perché l'Italia ha il record di contagi

L'esperto: "Più casi perché noi abbiamo cercato, gli altri no". Avrebbero contribuito a causare i contagi anche il blocco dei voli diretti, senza intervenire sugli scali, e la trasmissione in ospedale

In Italia, il numero dei contagiati dal Covid-19 continua ad aumentare. Tanto che il nostro Paese è diventato il terzo più colpito al mondo, dopo Cina e Corea del Sud, e il primo in Europa. Ma cosa ha determinato il record europeo di malati in Italia?

Una prima ragione potrebbe essere ricercata nel fatto che noi "cerchiamo" i contagiati. Lo dimostra il numero di tamponi effettuati: "Finora sono stati effettuati oltre 3mila tamponi", aveva reso noto il commissario della protezione civile Angelo Borrelli, sottolineando "un livello altissimo di screening sanitario". Dello stesso avviso è anche Massimo Andreoni, direttore scientifico della società italiana di malattie infettive e tropicali Simit, che al Corriere della Sera ha rivelato: "La crescita improvvisa può essere dovuta a diverse cause. La prima è appunto la strategia di sottoporre al prelievo con tampone faringeo tutti i contatti delle persone malate. Questo ha permesso di individuare persone che non sarebbero mai state diagnosticate come positive. Noi abbiamo cercato, gli altri no". E infatti, in Francia sarebbero stati eseguiti solamente 300 test per cercare il nuovo coronavirus.

Un'altra causa del grande numero di casi da Covid-19 in Italia potrebbe essere legata alla decisione di chiudere le rotte aeree con la Cina, senza impedire ai passeggieri di fare scalo in altre nazioni per poi arrivare in Italia. L'Organizzazione mondiale della sanità, invece, aveva consigliato "il monitoraggio attento di chi arriva e di chi parte", senza bloccare i voli dalla Cina, perché considerata una misura poco utile, proprio per la possibilità per i passegeri di fare scalo in altri Paesi. Walter Ricciardi, il rappresentante dell'italia nell'Executive Board dell'Oms, aveva rivelato ad AdnKronos: "Serve monitorare attentamente chi entra ed esce e il blocco dei voli diretti, oltre a complicare gli spostamenti per chi dalla Cina vuole tornare in Italia, rischia di favorire ingressi da Paesi terzi". In questo modo, aveva avvisato, risulta più difficile "tracciare" chi entra e chi esce dal Paese.

Inoltre, secondo quanto riporta Repubblica, i virologi concorderebbero su un punto: la confusione tra influenza e coronavirus, che non avrebbe permesso ai malati di accorgersi di aver contratto il virus. In questo modo "molte persone si sono contagiate, ammalate e guarite, ma hanno sparso il virus".

Infine, avrebbe contribuito alla diffusione del virus anche il fatto che la trasmissione sia avvenuta in ospedale. Massimo Galli, ordinario di Malattie infettive all'Università degli Studi di Milano e primario del reparto di Malattie infettive III dell'ospedale Sacco di Milano aveva spiegato: "Da noi si è verificata la situazione più sfortunata possibile, cioè l'innescarsi di un'epidemia nel contesto di un ospedale", che si è trasformato "in uno spaventoso amplificatore del contagio". Dello stesso avviso è anche Massimo Andreoni che concorda con Galli: "L'ospedale ha fatto da cassa di risonanza. Negli ambienti sanitari esistono tutte le condizioni che favoriscono la moltiplicazione di batteri e virus in pazienti fragili, ricoverati per patologie debilitanti e, spesso, per altre malattie infettive".

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Commenti

cgf

Mar, 25/02/2020 - 13:12

Globalisti senza frontiere e non si sono resi conto che Roma NON È caput mundi. Se avessero lasciato i voli diretti, così come hanno fatto altrove, ora sapremmo nome/cognome/residenza in Italia di tutti coloro che sarebbero arrivati dalla Cina, ma troppa era la voglia di "voler lasciare il segno" e come al solito hanno ragionato poco. Ora, sempre perché ragionare, soprattutto fare mea culpa, non rientra nei "loro" cromosomi, la colpa è dei SINGOLI ospedali che non hanno rispettato la profilassi. Ma quale se dal Govern[icol]o le direttive erano tutto aperto e nessuna chiusura?

Italianocattolico2

Mar, 25/02/2020 - 16:03

Si vede che Casalino non aveva ancora studiato come spiegare a Conte cosa fare e cosa dire. Conte da una parte e Speranza dall'altra sono riusciti a creare questo macello, ma la colpa è dei sanitari...!!!

Aquilee1077

Mer, 26/02/2020 - 08:26

Questa concentrazione in Italia è molto strana. Potrebbe essere dovuta anche al massiccio uso dell'aria condizionata, che se ha i filtri sporchi contribuisce alla diffusione. Quindi locali non aerati e/o senza finestre sono trappole, aerei, navi, ospedali, eccetera. La gente non capisce che la troppa tecnologia usata senza criterio fa male.

QuasarX

Mer, 26/02/2020 - 08:33

ridicoli e patetici; negli altri paesi se si sospetta uno di corona virus arriva l'esercito e lo si interna nella base militare bloccando il focolaio sul nascere

trasparente

Mer, 26/02/2020 - 08:37

I parenti dei morti del virus incomincino tutti a sporgere denuncia contro il governo Conte per incapacità e procurata pandemia a livello nazionale. Per ora i morti sono solo 11, 19 i casi gravi e 325 contagiati, ma tra qualche settimana?

jaguar

Mer, 26/02/2020 - 08:38

Noi abbiamo cercato e gli altri no? Ammettiamo che sia vero, ma allora perchè dopo i cinesi gli untori all'estero sono italiani?

FD06

Mer, 26/02/2020 - 08:38

E le persone decedute? Come le giustificano, con i tamponi? Per ora in Europa non ci sono stati così tanti morti.. Il blocco dei voli è un motivo e la presenza di tantissime piccole e medie imprese che lavorano con la Cina i cui rappresentanti non avevano nessuna voglia di farsi controllare...

Ritratto di nando49

nando49

Mer, 26/02/2020 - 08:52

Quello del numero di tamponi in relazione al numero di contagi è una tesi che non regge, comunque sarà questione di un paio di settimane per vedere cosa succede negli altri paesi UE. E' certo che l'errore è stato fatto all'inizio quando, alla richiesta dei governatori del nord di intervenire subito si è scatenata la psicosi del "razzismo" con la sinistra che faceva appelli per andare a mangiare nei ristoranti cinesi.

Ritratto di Skapestrato

Skapestrato

Mer, 26/02/2020 - 08:56

La storia che è + difficile tracciare i passeggeri che hanno fatto scalo x rientrare in Italia è una balla colossale, sanno tutto di tutti noi e nn sono in grado di tracciarci ? ma dai

DaniPedro

Mer, 26/02/2020 - 08:56

...balle...se così fosse, il sig. borrelli e più ancora il sig. speranza, che invita gli italiani a viaggiare senza problemi, sono due irresponsabili, che mandano i loro connazionali in paesi dove ci sono chissà quali focolai nascosti di infezione...o sono tutte balle, appunto...

BOSS

Mer, 26/02/2020 - 08:59

IN 10 ani la globalizzazione ci ha regalato la crisi economica partita dall' America e il coronavirus partito dalla Cina...dalla Svizzera chiusa in se stessa non è mai partito nulla!

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Zagovian

Mer, 26/02/2020 - 09:05

cgf 13:12...certo,hanno voluto fare i "patacca" bloccando i voli DIRETTI,senza pensare a quelli INDIRETTI(per non "disturbare" la macchina dell'INVASIONE-ACCOLTA,che altrimenti si sarebbe dovuta fermare,con atteggiamento "razzista")!!....Altra osservazione:in Italia vivono oltre 300.000 Cinesi....quanti di loro risultano attualmente "infetti"?....A quanti di loro è stato fatto il "tampone"?....

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diplomatico

Mer, 26/02/2020 - 09:07

Povero Conte... mi fa pena. Deve essere spiacevole avere ormai la piena consapevolezza di essere un burattino, totalmente inadatto a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio e totalmente incapace di gestire il Paese in questa emergenza sanitaria. Le regioni colpite, soprattutto quelle del Nord, verranno fuori da sole da questo problema, vista l'inettitudine che distingue il suo governo. E' perfino riuscito a farsi dare (giustamente) dello stupido chiacchierone dal governatore Fontana, notoriamente pacato e collaborativo. La sinistra, la "casa" dei falliti.

dredd

Mer, 26/02/2020 - 09:11

Tutti esperti ma non sanno assolutamente nulla

wintek3

Mer, 26/02/2020 - 09:13

Esperto in cosa? Forse che gli 11 morti ci sono stati perché abbiamo cercato bene? O forse i morti all'estero non ci sono perché non sono stati cercati? Di esperti come questo i bar d'Italia sono pieni.

Ritratto di teseiTeseo

teseiTeseo

Mer, 26/02/2020 - 09:21

Sì ma anche No... La differenza è anche che noi abbiamo avuto la sfiga di avere un SUPERDIFFUSORE che il caso ha voluto che fosse a Codogno... Senza il superfocolaio di Codogno i numeri dell'Italia sarebbero in linea con la media europea. E non c'entra manco l'ospedale o Regione Lombardia, dato che tizio aveva già contagiato un bel po' di gente prima di essere 'taponato' probabilmente avendo una carica virale esplosiva, come capitato pure alla signora in Corea, gli bastavano pochi secondi di interazione per infettare.

libero.pensionato

Mer, 26/02/2020 - 09:22

Pensiamo piuttosto oltre a salvaguardare la salute, anche a salvaguardare l'economia perchè qui economicamente stiamo tornando al tempo di guerra....Non ci sono zone rosse o blu...oggi arrivano disdette a raffica negli alberghi delle zone rosse ma anche ad esempio in Umbria dove non ci sono casi di corona virus al momento. È l'Italia tutta che si sta fermando, nel turismo ma anche in tutti e dico tutti gli altri reparti e servono misure straordinarie per aiutare gli italiani bloccando mutui, equitalia, e tutte le varie tasse ...altrimenti NE MORRANNO PIÙ DI SUICIDI che di corona virus.

kepler

Mer, 26/02/2020 - 09:23

Ok, abbiamo cercato più approfonditamente rispetto ad altri Paesi e lo abbiamo comunicato all'istante al resto del Mondo. Il danno economico e di "immagine" è evidente. Perchè solo in Italia un numero così alto di contagiati, se tanti soggetti hanno viaggiato, magari asintomatici, dalla Cina già da prima di dicembre 2019? E' plausibile pensare che all'estero abbiano taciuto sulla loro situazione interna o non si siano posti il problema per non danneggiare la porpria economia?

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veronika

Mer, 26/02/2020 - 09:25

Beh, in GB hanno fatto 6500 tamponi e i casi non sono così numerosi. Certo un bel casino l’ha fatto l’ospedale di codogno

Mborsa

Mer, 26/02/2020 - 09:34

Per tre giorni eravamo all'inizio della fine, da ieri indietro tutta è solo una infezione para-influenzale, oggi hanno ragione gli altri stati a non fare i tests per non scoprire i contagiati. La comunicazione non è stata molto seria con i virologi a fare le star della televisione. Il governo prima avvalla misure da stato di guerra, poi colpevolizza le strutture sanitarie regionali e locali spaventato dalle reazioni internazionali e dalle conseguenze economiche. Siamo il paese di pulcinella: in meno di una settimana il giudizio della infezione è passato da catastrofe a indisposizione stagionale! Il governo non è stato all'altezza.

Ritratto di Gabriele184

Gabriele184

Mer, 26/02/2020 - 09:36

Leggendo questo articolo, è più che evidente che in Italia si sta facendo tanto caos per nulla: il virus ormai è ovunque, cercare di circoscriverlo è insensato, è comunque troppo tardi.. e nei tre quarti dei casi è completamente asintomatico. Serve aggiungere altro?

Ritratto di Civis

Civis

Mer, 26/02/2020 - 09:38

In UK hanno fatto 6500 tamponi e solo 9 si sono dimostrati positivi. Noi li facciamo solo a chi ha la febbre, sintomi influenzali e viene da zone a rischio, perciò i contagiati asintomatici, che sembrano essere circa i 2/3 del totale, restano incontrollati e sfuggono al numero totale, volutamente, visto che il governo protesta se si fanno tamponi generalizzati. A parte pochi casi particolari, la quarantena non è stata prescritta per chiunque venga sia stato in zone notoriamente infette. Centinaia di cinesi, istruiti prima di rientrare in Italia, sono in auto-quarantena.

alejacop

Mer, 26/02/2020 - 09:55

La storia che abbiamo più contagi perché li cerchiamo di più è una fesseria colossale. Se la diffusione del virus in Italia fosse la stessa che in Francia, Germania, Olanda e altri Paesi sviluppati, perché da noi i morti sono molti di più? Vorrebbero farci credere che in quei Paesi non cercano il virus neppure in chi muore di malattia respiratoria acuta? Pagliacci.

Mr Blonde

Mer, 26/02/2020 - 09:57

c'è una catena di errori che parte dal ministero, ove i protocolli si sono limitati alla chiusura dei voli dalla cina, che passa per l'ospedale, che prosegue ora con tutti gli sciacalli di dx e sx che amano il loro ego (e i loro voti) più di quanto amano il loro paese.

Amadeus2018

Mer, 26/02/2020 - 10:10

A mio giudizio il blocco dei voli diritti dalla Cina e' stato un provvedimento giusto , ma e' mancata l'azione di verificare tutti passeggeri da destinazioni di transito Europee , bastava controllare il passaporto, verifcare la nazione di partenza e l'itinerario di volo prima della scadenza dei 14 gg. In questo modo si individuava qualsiasi viaggiatore dalla Cina ed applicare le verifiche e porlo in quarantina precauzionale , altre Nazioni lo hanno applicato per ridurre il rischio di ingresso di portatori e di contagio .

Amadeus2018

Mer, 26/02/2020 - 10:11

Ai dottori o personale medico se sono veramente professionali non serve un protocollo, ma devono agire in base ad ogni situazione con la loro esperienza medica e intuizione , soprattuto quando esiste il problema imminente di INFEZIONI da VIRUS di cui non consosciamo in dettaglio sintomi e manifestazioni.

Amadeus2018

Mer, 26/02/2020 - 10:12

Non e' la prima Nazione che ha commesso in PRIMIS errori di gestione pazienti , in altri casi dopo aver evidenziato il problema lo hanno immediatamnte analizzato e preso le necessarie difese , ma il tutto e' rimasto all'interno delle istituzioni mediche , per non dare un immagine di CAOS ai cittadini, non fare crescere la paura e il panico, ma mantenere la FIDUCIA nelle Istituzioni. In altre nazioni l'errore iniziale , con la giusta propaganda , I dottori e infemieri che si sono infettati o deceduti sono stati trasformati in EROI dando al cittadino l'idea di sicurezza e dargli forza a lottare il virus . Nel ns caso L'Italia e' diventata la Nazione INETTA , L'UNTORE dell'Europa e del Mondo .

cecco61

Mer, 26/02/2020 - 10:19

In pratica nel resto d'Europa ci sarebbero migliaia di casi sconosciuti seppur, dalle cronache, anche all'estero di fronte ad ogni caso positivo risulterebbero i test, e relativo isolamento, di tutti quelli con cui avevano avuto rapporti. Io so solo che in molti Stati dell'estremo oriente fin dalla fine di Gennaio effettuavano controlli su tutti i passeggeri in transito (compreso il sottoscritto) e, guarda caso, i malati non sono aumentati. Probabilmente anche loro bugiardi, muoiono come mosche ma non lo dicono.

flgio

Mer, 26/02/2020 - 10:19

Eppure c'è una vistosa anomalia in questa vicenda che non torna. Possibile che solo due cinesi turisti, per di più, siano risultati positivi al virus. Il virus è d'import cinese. Quanti italiani sono arrivati e quanti cinesi? Possibile che non ci si siano cinesi arrivati sul territorio italiano positivi al virus? Lo credete possibile o c'è un'altra verità nascosta?

giancristi

Mer, 26/02/2020 - 10:25

L'errore è stato bloccare i voli diretti. Così tanti sono entrati per vie traverse senza controlli. Poi molte persone provenienti dalle zone focolaio continuano a girare per l'Italia portando il virus a Palermo, in Liguria, ecc. Salatissime multe per i nuovi "untori".

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 26/02/2020 - 10:56

@flgio 10:19....tante cose non tornano in questa faccenda...!

Ritratto di Thorfigliodiodino

Thorfigliodiodino

Mer, 26/02/2020 - 11:09

Dilaga il panico, non il virus.

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Clastidium

Mer, 26/02/2020 - 11:18

pure intervenendo sugli scali non sarebbe servito a nulla: anche ipotizzando l'assurdità di chiudere totalmente gli aereoporti, la gente sarebbe entrata da zurigo, vienna, lubiana e un qualunque aereoporto della francia e poi con treni o auto a nolo sarebbe entrata in italia con la totale impossibilità di controllare. razionalità avrebbe voluto, invece, di tenere ben aperti gli aereoporti e messi in quarantena tutti quelli che venivano da zone a rischio. ma i politici hanno voluto fare una gara a chi la sparava più grossa e questo è il risultato! e non parlo dell'idiozia di chiudere i porti!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 26/02/2020 - 11:21

Come diceva la sx, cosa vuoi che siano 600mila migranti in confronto ad una popolazione di 60 milioni. Appunto cosa vuoi che sia un migliaio di virus in confronto a 60 milioni di italiani. Eppure di morti e feriti i primi ne hanno fato anche loro. Ma per i primi nessun vaccino.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 26/02/2020 - 11:22

Che strano, nessun cinese, ho letto o sentito, che sia contagiato o morto.

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Mer, 26/02/2020 - 11:44

Cercare di circoscrivere il virus ormai è inutile,come abbiamo letto e sentito ormai si presenta in modo ubiquitario da nor a sud:questione di tempo e i casi si moltiplicheranno. Non ha più senso parlare di quarantena,tutti possiamo essere a questo punto potenziali vettori del virus.

Ritratto di deep purple

deep purple

Mer, 26/02/2020 - 11:52

"Negli altri paesi se si sospetta uno di corona virus arriva l'esercito e lo si interna nella base militare bloccando il focolaio sul nascere." In realtà negli altri paesi non hanno fatto alcun controllo su chi arrivava dall'estero.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 26/02/2020 - 12:10

I geni e tecnici vari al governo ignoravano una cosa che un qualunque impiegato di agenzia viaggi conosce: la stragrande maggioranza dell'immigrazione cinese viene dallo Zhejiang e da sempre sono soliti partire da Shanghai facendo scalo in qualche hub europeo (Parigi, Francoforte etc etc) perché ci sono molti più voli che quelli diretti verso l'Italia. Ah, la seconda città di quella regione, Wenzhou, è chiusa a quarantena stretta come Wuhan ed è pure l'unica città fuori dell'Hubei ad essere soggetta a tali provvedimenti. Fate voi...

Ritratto di Arminius

Arminius

Mer, 26/02/2020 - 12:17

@ do-ut-des - Mer, 26/02/2020 - 11:22- Tu scrivi:"Che strano, nessun cinese, ho letto o sentito, che sia contagiato o morto." Già è vero! Ma tutti sappiamo che i cinesi non muoiono: hai mai visto un loro funerale? ;-) La resistenza al contagio potrebbe essere dovuta al fatto che i cinesi qui da noi abbiano già gli anticorpi... Oppure che "sembrano" immuni perché non gli abbiamo fatto abbastanza tamponi per evitare di essere tacciati come razzisti. Senza trascurare il fatto che se li avessimo "tamponati" a dovere avremmo potuto creare un incidente diplomatico, come ha detto ieri sera Bersani ospite di Mario Giordano nell'intento di giustificare le moine del PdR verso la comunità cinese. Siamo alla follia pura! Leggo sempre con attenzione i tuoi commenti che condivido in larga misura.

ludovik

Mer, 26/02/2020 - 12:28

Massimo Galli, ordinario di Malattie infettive all'Università degli Studi di Milano e primario del reparto di Malattie infettive III dell'ospedale Sacco di Milano aveva spiegato: "Da noi si è verificata la situazione più sfortunata possibile, cioè l'innescarsi di un'epidemia nel contesto di un ospedale", che si è trasformato "in uno spaventoso amplificatore del contagio". Dello stesso avviso è anche Massimo Andreoni che concorda con Galli: "L'ospedale ha fatto da cassa di risonanza. Negli ambienti sanitari esistono tutte le condizioni che favoriscono la moltiplicazione di batteri e virus in pazienti fragili, ricoverati per patologie debilitanti e, spesso, per altre malattie infettive...ancora con l'ideologia sti commenti di ritardati, oltre a scriverlo il motivo ancora a difendere le ideologie fasscio leghiste poracci

Divoll

Mer, 26/02/2020 - 13:00

Queste sono le conseguenze del globalismo (che sia maledetto).