Test della speranza anti Covid: trova i positivi prima dei sintomi

L’esame è stato messo a punto dal Darpa dell’esercito americano e ora passerà al vaglio della Food and Drug Administration. Potrebbe essere la svolta nella guerra al coronavirus

Test della speranza anti Covid: trova i positivi prima dei sintomi

Una possibile svolta nella guerra conto il coronavirus arriva da oltre oceano, quello Atlantico. Sì, perché la cosiddetta Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency, l’Agenzia per i progetti di ricerca avanzata di difesa, tradotto in italiano) delle forze armate degli Stati Uniti d’America è riuscita a mettere a punto un test capace di identificare i positivi al Covid-19 prima che l’infezione si espanda e renda il soggetto contagioso per le altre persone che incontra nella sua quotidianità, dagli affetti più stretti ai passanti e sconosciuti per strada.

Quindi, non si tratta certo di un vaccino – se tutto va bene dovremmo poterlo averlo, ma chissà su quale (larga o stretta) scala, entro la fine dell’anno in corso – ma di un ottimo strumento per una ficcante lotta di prevenzione dal nemico Sars-CoV-2, che ha messo in ginocchio l’Italia, il Vecchio Continente, l’America e il mondo intero.

"Un nuovo test sviluppato dagli scienziati che lavorano per il Pentagono è in grado di identificati gli infettati dal Covid-19 prima che diventino contagiosi", scrive il britannico The Guardian, così come riportato in Italia dall’agenzia stampa Agi. E il noto quotidiano del Regno Unito scrive di una "possibile svolta" contro la pandemia di coronavirus, che ha innescato un’emergenza sanitaria globale e una altrettanto globale crisi economica mai vista prima.

Il nuovo e rivoluzionario esame, da quanto si apprende, si basa su un’analisi del sangue in grado di registrare nel sangue stesso la presenza del Covid-19, anche appena 24 dopo che è stato contratto da un individuo. Questo significa che il test è capace di confermare o meno la positività prima che si manifestino i sintomi dell’infezione e quindi, ovviamente prima che il paziente malato possa trasmetterlo – covando la patologia – ad altre persone.

Il nuovo test è nato da un progetto del Darpa dell’esercito statunitense e sarà sottoposto al via libera urgente della Food and Drug Administration (Fda) entro una settimana. Che potrebbe essere dunque quella decisiva e della svolta nella guerra al coronavirus.

La mappa mondiale del contagio

Secondo gli ultimi dati aggiornati della John Hopkins University, nel mondo ci sono 3.276.925 casi confermati di infezioni da coronavirus. Leader di questa triste classifica gli Usa, con oltre un milione (1.070.032 per la precisione), poi la Spagna con 239.639 e l’Italia con 205.463. I decessi totali sono quasi 220mila: 217.153. Ma si tratta di bilanci solo temporanei e destinati a crescere di volume ogni secondo che passa.

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