Cronache

Torna la paura nel Centro Italia Scossa di 4.1 nella zona di Rieti

All'1 e 34 una forte scossa vicino all'epicentro Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. Notte di tensione per i terremotati

Torna la paura nel Centro Italia Scossa di 4.1 nella zona di Rieti

La terra torna a tremare nel Centro Italia. Una scossa di magnitudo 4.1 è stata registrata nella provincia di Rieti all’1,34 dalla sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. I comuni più vicini all’epicentro sono quelli di Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto, già profondamente segnati dal sisma Dello scorso 24 agosto. Solo dopo 13 minuti, all’1,47, una seconda scossa, questa volta di magnitudo 2.1 è stata registrata a 10 chilometri di profondità nella stessa area. E poi alle 3,20 una terza scossa, questa volta di magnitudo 3.2. Alle 5,30 la Terra ha invece tremato in provincia di Perugia. Due scosse, a distanza di pochi minuti. La prima scossa, di magnitudo 3.4 e una seconda di 3.1. sono state registrata dalla sala sismica dell’Ingv di Roma. In tanto nella zona di Amatrice si teme l'arrivo del freddo con l'autunno alle porte. "Sta arrivando il freddo, la pioggia c'è già da giorni, e in tenda non si può più stare. Da venerdì liberiamo i campi", ha affermato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Il centro storico di Amatrice è quasi completamente distrutto e chiuso nella cosiddetta 'zona rossa' inagibile per pericolo crolli e sequestri giudiziari delle decine di abitazioni dove sono morte la vittima del sisma. Degli 80mila metri quadri cuore del borgo medievale oggi non resta quasi nulla, e gli esperti, coordinati dalla protezione civile, lavorano a pieno regime per verificare l'agibilità delle poche case rimaste in piedi. Di richieste ne sono arrivate già oltre tremila al Coi (Centro operativo intercomunale) e i sopralluoghi effettuati a oggi sono meno di 900. A parte il centro del paese, ad oggi, solo il quaranta per cento delle case che non hanno subito crolli, è stato dichiarato agibile.

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