Quel misterioso furto di slot che ha portato ad acciuffare la banda criminale

Un'associazione a delinquere che operava nel Bresciano e nelle province di Milano, Bergamo, Modena e Trento: inchiesta avviata dalla Compagnia di Riva del Garda.

Operazione andata a buon fine quella da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Trento, in collaborazione con militari di Bergamo, Milano e Brescia. Le forze dell'ordine hanno arrestato nove soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di "associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio". L'inchiesta è stata avviata dalla Compagnia di Riva del Garda, in seguito al furto di slot machine presso un locale sito a Borgo Chiese, comune in provincia di Trento. Il misfatto risale allo scorso novembre.

Misura di custodia cautelare su nove persone, così è terminata l'operazione alla quale hanno partecipato i carabinieri di Trento, Milano, Bergamo e Brescia. L'ordinanza è stata disposta dal Gip del Tribunale di Trento. Gli indagati risiedono all'interno delle precitate province. Questi sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione a delinquere, atta alla commissione di reati contro il patrimonio. Al momento, non sono state rese note le generalità dei diretti interessati.

Come leggiamo da un articolo pubblicato sulla testata Il Giorno, l'inchiesta è iniziata a seguito del misterioso furto di slot da un bar di Borgo Chiese a novembre 2018. Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno scoperto un sodalizio criminale, che aveva come base la provincia di Brescia, ma che operava allo stesso tempo anche a Milano, Bergamo, Trento e Modena. Partendo dal furto di macchinette, i militari sono riusciti a sgominare infine la banda che avrebbe effettuato decine di colpi.

In data 30 settembre 2019 alle ore 10:00 è iniziata una conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Trento, nel corso della quale saranno esplicati i dettagli dell'operazione denominata "Baba & Biri". Di conseguenza nelle prossime ore ci saranno sicuramente aggiornamenti riguardo la vicenda.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.