Tromba d'aria a Taranto: crolli e feriti all'Ilva

Un violento nubifragio si abbatte sullo stabilimento siderurgico: cedono un capannone, un camino e la torre del faro. I feriti sono una quarantina. Un operaio disperso

La tromba d'aria che si è abbattuta sull'Ilva
La tromba d'aria che si è abbattuta sull'Ilva

Paura a Taranto, dove gli operai dell'Ilva stanno manifestando contro la chiusura dello stabilimento. Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta sulla città dei due mari (guarda il video). Questa mattina una tromba d’aria ha causato il crollo della torre del faro e del camino di una cokeria e il cedimento di un capannone nell’area portuale (guarda il video) adibita al carico e scarico del materiale siderurgico. Ci sarebbero almeno una ventina di feriti allo stabilimento e altrettanti nella città.

"Stavo guidando un camion vicino alle batterie 7-12. All’improvviso ho visto un tornado, volare tutto e fumo. Non riuscivo a vedere più niente. Mi sono fermato e sono fuggito". È la drammatica testimonianza di un lavoratore rimasto illeso. Si è squarciato il cielo e una tromba d'aria si è avventata sullo stabilimento. All'Ilva è sembrata l'apocalisse. L'operaio, che risulta tutt'ora disperso, stava lavorando nella cabina di una gru finita in mare: sono subito intervenute le squadre dei sommozzatori. Un fulmine è caduto su una delle ciminiere i cui pezzi si sono riversati su due tralicci dell’alta tensione. Da lì si è subito levato un incendio (guarda il video). La violenza del vento ha trascinato via un capannone e ha abbattuto un camino e ha fatto staccare numerose lamiere che sono state riversate in strada. I lavoratori presenti sono stati presi dal terrore e hanno inizato ad abbandonare lo stabilimento all'interno del quale i gasometri sono stati subito messi in sicurezza. La linea ferroviaria che collega Bari e Taranto è stata immediatamente bloccata, i passeggeri di un treno sono stati costretti a prendere un autobus per raggiungere la città.

"Le persone rimaste ferite sono complessivamente 38, tra cui nove bambini di una scuola di Statte", ha fatto sapere la Protezione civile regionale guidata dall’assessore Fabiano Amati che ha tenuto un vertice nella prefettura di Taranto. Dei nove bambini, che hanno tutti ferite lievi, cinque sono stati medicati nell’ospedale "Moscati" di Taranto, quattro nel nosocomio di Martina Franca. Ad uno dei nove feriti è stato diagnosticato un trauma cranico. Tre persone traumatizzate sono ricoverate in condizioni "critiche" all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto: due provengono da Statte, una da Crispiano. Altri due traumatizzati (operai dell’Ilva e dell’Enel) sono ricoverati a Martina Franca. Quattro operai dell’Ilva sono stati condotti nell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto per cure ed accertamenti, altri venti sono stati medicati nell’infermeria del siderurgico.

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