Aggredita la troupe Rai che mostrava i ragazzi assembrati in strada

Indignazione e sconcerto per quanto accaduto a una troupe della Rai, aggredita a Roma mentre documentava gli assembramenti: solidarietà da parte del sindaco Raggi

Aggredita la troupe Rai che mostrava i ragazzi assembrati in strada

Follia e delirio a Roma contro una troupe Rai del programma Storie Italiane, aggredita e picchiata a Ponte Milvio, mentre riprendeva alcuni assembramenti in una delle zone più movimentate della Capitale. Pare siano state almeno 40 le persone che hanno rincorso e malmenato la troupe, che non ha avuto scampo. Il sindaco Virginia Raggi ha espresso la sua solidarietà ai professionisti ma il clima che si respira ora nel Paese è davvero molto teso. Il cameraman è stato portato via in ambulanza con un codice giallo ed è stato medicato al Policlinico Gemelli per un trauma cranico.

Erano circa le 16 di ieri, quando la giornalista e il cameraman hanno iniziato a svolgere il loro lavoro per registrare un servzio che sarebbe dovuto andare in onda oggi. Si trovavano lì per riprendere gli assembramenti in città, quando hanno notato un gruppo di persone senza mascherina. Da quanto si apprende pare si trattasse di un gruppo di tifosi che si era radunato prima dell'incontro di campionato della Lazio contro il Napoli, nonostante gli stadi chiusi. Questa è una delle piste seguite dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale che stanno seguendo le indagini insieme ai colleghi della stazione di Ponte Milvio. Ora gli investigatori stanno esaminando le telecamere di sorveglianza presenti sul posto per cercare di individuare i responsabili dell'aggressione. "Solidarietà alla troupe Rai aggredita a Ponte Milvio. È ingiustificabile la violenza nei confronti di chi, anche mei mesi difficili dell'emergenza, è in prima linea per fare il proprio lavoro e informare i cittadini. Mi auguro che i responsabili vengano identificati e puniti", ha scritto Virginia Raggi sui suoi social.

Questa mattina è intervenuta anche Elonora Daniele, che ha aperto la puntata di Storie Italiane proprio raccontando al pubblico quanto accaduto ieri: "C’è rabbia e indignazione per quel che è capitato ieri alla nostra troupe aggredita, hanno notato questo gruppo di giovani era senza mascherine e hanno iniziato a filmare ma appena è stato visto il nostro operatore con la telecamera in mano si sono scagliati contro di lui che è scappato, la giornalista ha urlato e chiesto aiuto ma nessuno li ha aiutati e ha fatto nulla per loro, il ragazzo è stato rincorso, buttato a terra e pestato". La conduttrice ha ringrziato tutti quelli che in queste ore hanno espresso vicinanza e solidarietà ai due professionisti, ancora molto scossi per l'accaduto.