Usa, Bambina di 3 anni tiene in vita i fratellini per giorni

È diventata un'eroina nazionale la piccola bambina di 3 anni che ha tenuto in vita per tre giorni i fratellini di soli 2 mesi, dopo che il padre ha imbracciato un fucile e ha sparato alla moglie per poi rivolgere l'arma contro se stesso

Una storia che arriva direttamente dagli Usa, quella di una bambina di 3 anni che è riuscita a tenere in vita i fratellini di due mesi per giorni fino all'arrivo dei soccorsi. Il papà, dopo l'ennesimo litigio con la moglie aveva imbracciato il fucile e lo aveva rivolto senza pensarci due volte verso la donna premendo il grilletto. Successivamente ha rivolto l'arma contro se stesso e si è sparato. Il tutto è avvenuto nella Chatsworth area di Los Angeles. La piccola cittadina si trova a nord di Pasadena. Il vicinato ha riferito alla polizia che i litigi della coppia erano frequenti e il tragico epilogo poteva essere sicuramente evitato se ci fosse stata maggiore attenzione sociale. La bambina, dopo la morte dei genitori si è presa cura dei suoi due fratellini di appena due mesi accudendoli come li accudiva la loro mamma.

L'allarme è stato lanciato dal nonno che non aveva notizie loro da qualche giorno. Impaurito e sapendo dei continui litigi della coppia, riferisce il Mirror, ha quindi alzato la cornetta e contattato la polizia che dopo un primo sopralluogo non hanno trovato nulla da segnalare. Il detective Bob Dinlocker ha detto che oltretutto il papà dell'uomo sapeva benissimo dei problemi di depressione che da anni affliggevano suo figlio. Il nonno non contento dell'operato della polizia ha contattato un agente che si stava occupando della vendita dell'abitazione, e che dunque aveva accesso alla proprietà. Insieme sono entrati dentro la casa e si sono trovati davanti uno scenario raccapricciante. In tutto questo però la bambina stava accudendo i due fratellini. Il capo della polizia ha dichiarato: "Il nostro piccolo angelo ha avuto cura di se stessa e dei suoi fratellini. Ai miei occhi è un'eroina". Un poliziotto intervenuto ha riferito che nonostante i bambini non presentassero segni evidenti di ferimento sono stati comunque trasportati in un ospedale Usa per i dovuti accertamenti. Dopo il primo controllo, ha riferito un ufficiale di polizia, i bambini sono trovati disidratati e affamati ma comunque vivi grazie alla base di cure che la piccola bimba di 3 anni aveva prestato durante i tre giorni prima del ritrovamento.

La famiglia è di origine giapponese, una speaker giapponese assunta dal dipartimento si sta mettendo in contatto con la famiglia originaria in maniera tale da poter muoversi e mettere in sicurezza i bambini che comunque ora si trovano all'interno di un centro specializzato nella cura e nel trattamento di situazioni di questo genere. Sono in salute e accuditi.

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