Usa, Steve Bannon è stato arrestato con accusa di frode

Steve Bannon è stato arrestato per accuse di frode. Si sarebbe appropriato di soldi di una campagna fondi per la costruzione del muro al confine con il Messico

Usa, Steve Bannon è stato arrestato con accusa di frode

L'ex stratega di Donald Trump, Steve Bannon, è stato arrestato dopo essere stato accusato di frode dalla procura di New York per una presunta appropriazione di denaro.

Bannon avrebbe destinato a se stesso parte di una raccolta fondi destinata alla costruzione del famoso muro al confine con il Messico, quello che il presidente degli Stati Uniti d'America aveva promesso di costruire nel corso della campagna elettorale del 2016. L'accusa, in sintesi, è quella di appropriazione indebita.

Bannon non è l'unico accusato dai giudici: altre tre persone dovranno rispondere delle medesime accuse. Secondo la procura americana, il quartetto - che ha promosso la raccolta fondi - avrebbe "orchestrato un piano per frodare centinaia di migliaia di donatori". I soldi donati dai finanziatori per il muro al confine, stando a quanto ripercorso dalla LaPresse, avrebbero raggiunto quota 25milioni di dollari.

L'inchiesta potrebbe avere risvolti politici significativi. La barriera in questione, infatti, servirebbe a impedire l'ingresso negli States di persone che provano ad oltrepassare in maniera non legale il confine con il Messico. Ed è stata uno degli slogan elettorali con cui il tycoon ha convinto gli americani quattro anni fa, per quanto Bannon non sia da tempo il capo stratega di Donald Trump. La "cacciata" dalla Casa Bianca risale ormai all'agosto del 2017. Pare inoltre che tra i due ci sia stato pure qualche dissidio. Quelli che - appunto - avrebbero portato all'allontanamento. Nel corso di questi anni, lo stratega sovranista si è anche mosso in Europa, cercando di dare vita ad una "internazionale populista". Una strategia politica che Bannon ha provato a mettere in campo in prossimità delle ormai passate elezioni parlamentari europee.

Ma chi sono le altre persone coinvolte in questa che rischia di trasformarsi in una vera e propria bufera a solo qualche mese dal voto presidenziale negli States? Come specificato da Italpress , gli altri soggetti coinvolti sono Brian Kolfage, Andrew Badolato e Timothy Shea, organizzatori della raccolta fondi nel mirino della procura.

Secondo quanto riportato dall'Adnkronos, sembra inoltre che Steve Bannon debba comparire dinanzi ai giudici già oggi. Ma di quanto denaro staremmo parlando? La stessa fonte parla di "centinaia di migliaia di dollari" finiti indebitamente nelle tasche dell'ex capo stratega di Trump e delle altre persone coinvolte nell'inchiesta. E sempre la stessa agenzia di stampa segnala pure come i quattro siano stati incriminati per"cospirazione per frode informatica e cospirazione per riciclaggio di denaro". La tesi dell'accusa è che il denaro sia stato trasferito per mezzo di un'associazione no profit nelle casse di una "società fantasma".