Usa, ucciso in auto un rapper nero:"Aveva una pistola in grembo"

La polizia di Six Vallejo ha ucciso un rapper di colore che stava dormendo in auto e secondo i famigliari della vittima si è trattato di "Omicidio a sfondo razziale"

"Un omicidio a sfondo razziale" è stato il commento della famiglia del rapper che è stato ucciso all'interno della sua auto dalla polizia di Six Vallejo a una sessantina di km da San Francisco.

Il nome della vittima è Willie McCoy e stando ad una prima ricostruzione dei fatti sarebbe stato ucciso dalla polizia di Six Vallejo dopo che un dipendente di Taco Bell, vedendolo con la testa poggiata sul volante e l'auto accesa nel parcheggio del fast food, avrebbe avvertito il numero delle emergenze. Dopo la segnalazione la polizia di Vallejo è intervenuta, gli agenti si sono avvicinati all'auto per vedere cosa stesse succedendo: hanno visto una pistola poggiata sul grembo di quel ragazzo di colore. Immediato l'avvertimento a non utilizzare l'arma ma, secondo gli agenti, McCoy avrebbe fatto un brusco movimento che gli è costata la vita.

"Non c'è stato alcun tentativo di trovare una soluzione pacifica. Il lavoro della polizia è arrestare chi viola la legge, non fare ciò che vogliono della legge: non sono giudici, giuria ed esecutori", riferisce il fratello della vittima al The Guardian. La famiglia sostiene che la polizia di Six ha un codice interno per "Uccidere giovani neri" e Willie ne vestiva la parte: rappresentava la musica hip pop ed era nero:"Siamo tutti schedati".

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 13/02/2019 - 09:37

l'ingaggio della polizia usa è uguale a quello della polizia italiana, vero?

greg

Mer, 13/02/2019 - 10:01

Se era tanto mite e pulito, perchè teneva una pistola in grembo. I rapper, si sa benissimo, diffondono musica in cui spesso si invita ad uccidere la polizia. Quindi metti assieme due fattori: musica che invita ad uccidere la polizia e "l'artista" (artista....., una evidente presa in giro) di pelle nera e cosa ottieni come risultato? Chi vive negli USA e conosce l'equivocità, e la delinquenza, del mondo rapper, sa benissimo che il rispetto per la legge è totalmente "missing" nell'ambiente, mentre vi regnano droga e la violenza, incontrollate

timba

Mer, 13/02/2019 - 10:34

Basta non andare in giro con una pistola in grembo e mettere molto lentamente le mani fuori dal finestrino e ben in vista. Negli USA è così. Fosse lo stesso anche qui... mamma mia che repulisti!! Comunque è da tempo che tutte le pattuglie USA sono dotate di telecamera e sarà facile vedere chi dei due ha ragione.

Angelo664

Mer, 13/02/2019 - 11:25

Per me Rapper = poco importa

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 13/02/2019 - 13:45

mica come in Italia,dove i Poliziotti avrebbero dovuto:primo sincerarsi se stava bene;secondo se la pistola era sua e cosa voleva fare;terzo sincerarsi che non fosse carica e se avesse intenzione di usarla..nel frattempo l'afro avrebbe potuto sparargli...

maricap

Mer, 13/02/2019 - 14:01

Il rapper colorato, stava sognando di stare in Italy. Ahahah

Malacappa

Mer, 13/02/2019 - 14:11

Cosi dovrebbe fare la nostra polizia

maricap

Mer, 13/02/2019 - 14:11

Eh, ma lui l'era un rapper, e per giunta anche nero, con tanto di pistola sulle ginocchia.....