"Vaccini agli over 60". Cosa può succedere in autunno

Occhi puntati sulla nuova campagna vaccinale che partirà in autunno. Locatelli (Css): "Lo offrirei a chi ha dai 60 anni in su, c'è un maggiore rischio di sviluppare una malattia grave"

"Vaccini agli over 60". Cosa può succedere in autunno

Le aspettative sull'estate erano diverse: ci si augurava che il gran caldo avrebbe posto un freno ai contagi e che, in generale, la realtà Covid-19 sarebbe andata via via scemando. Invece la variante Omicron 5 continua ad accelerare la sua corsa in Italia, motivo per cui si sta assistendo a una risalita delle positività. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha escluso nuovi divieti ma ha richiamato alla cautela. E ora c'è attesa per le decisioni da intraprendere in merito alla campagna di vaccinazione dei prossimi mesi.

Vaccini agli over 60?

Pare si stia andando verso l'endemizzazione, ma l'appello è quello di non commettere l'errore di sottovalutare la fase in corso poiché potrebbe innescare conseguenze negative. In autunno dovrebbe partire una nuova campagna vaccinale e la discussione è già aperta su chi sarà interessato. In tal senso si è espresso Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità: "La offrirei, oltre ai fragili, a chi ha dai 60 anni in su. Da quell'età c'è un maggiore rischio di sviluppare una malattia grave".

Ci si chiede se chi ha avuto l'infezione dovrà comunque ricevere la dose di richiamo. Locatelli, nell'intervista rilasciata a La Repubblica, ha fatto notare che un contagio dopo le prime tre dosi è come una dose booster: "Conferisce una protezione che, tuttavia, dopo un certo numero di mesi, anche in funzioni di quali varianti emergono, può scendere". Il presidente del Css si è detto contrario all'obbligo generale. Cosa ben diversa per il personale sanitario, "che invece deve rispettare l'obbligo".

Non è però possibile prevedere se, una volta fatto quello autunnale, sarà previsto un richiamo dopo un anno. L'impatto del coronavirus sembra diminuire con il passare del tempo, ma la situazione è incerta e pertanto gli scenari sono molto variabili. Locatelli ha sottolineato che "tutto dipenderà da eventuali nuove varianti", ma allo stesso tempo ha fatto notare che nell'ultimo periodo "ogni nuova forma del virus è stata meno patogena della precedente".

Cosa accade in autunno

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha assicurato che la campagna di vaccinazione ripartirà con i richiami autunnali. In tal senso ha annunciato che, partendo sempre dalle persone fragili, si assisterà a un ampliamento delle fasce anagrafiche coinvolte. Tuttavia ha specificato che il limite di età sopra il quale sarà raccomandato il vaccino verrà deciso in seguito alle indicazioni di Ema (Agenzia europea per i medicinali) e di Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie).

Allo stato attuale Speranza ha smentito la possibilità che possa essere interessata tutta la popolazione, mentre è assai probabile che tutto ciò riguardi "una parte ampia". "A proposito di vaccini, voglio ricordare che invece agli over 80 e ai super fragili è consigliata la quarta dose già adesso, visto che affrontiamo una nuova ondata", ha aggiunto il ministro della Salute.

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