Vaccino, in Campania finite le dosi. Stop alle somministrazioni

Il governatore Vincenzo De Luca ha chiesto al commissario Arcuri l’invio urgente di dosi di vaccino e di personale aggiuntivo. Ma scoppia la polemica per le file davanti alla mostra d’Oltremare

Vaccino, in Campania finite le dosi. Stop alle somministrazioni

Da questa sera in Campania si interrompe momentaneamente la campagna di vaccinazioni contro Covid-19. Sono state, infatti, esaurite tutte le dosi del vaccino Biontech-Pfizer inviate alla Regione nei giorni scorsi. Ad annunciare lo stop è il governatore Vincenzo De Luca che ha sottolineato come nella giornata di ieri, con il 90% circa delle dosi inoculate, la Campania abbia raggiunto "la percentuale più alta d'Italia nella somministrazione dei vaccini". "Oggi in tutte le aziende sanitarie si esauriscono le dosi consegnate alla nostra Regione- ha proseguito il governatore-. Questa sera le aziende si fermano per mancanza di vaccini". L’imprevisto che rallenta la battaglia contro il coronavirus non è stato gradito da De Luca. "È questo l'esito di una distribuzione fatta in modo sperequato nei giorni scorsi", è stato l’affondo del governatore. Secondo i dati forniti dal ministero della Salute, in Campania sono 60.001 le dosi inoculate, pari all'89,5%. Una parte dei vaccini che servirà per iniziare i "richiami" è, invece, rimasta stoccata al freddo.

Fermare la campagna di vaccinazione non è nei piani di De Luca. Per questo la Regione ha subito inviato una nota al commissario Domenico Arcuri sollecitando un invio immediato di ulteriori dosi del farmaco. Le nuove forniture del vaccino, a meno di imprevisti, dovrebbero arrivare già il prossimo martedì. Nella nota si spiega come sia fondamentale rispettare la data così da riequilibrare "i nostri quantitativi". Nel documento, inoltre, si specifica che "è necessario e urgente l'invio di personale aggiuntivo per le vaccinazioni, per far fronte alla situazione di forte sotto-dimensionamento del nostro personale nella quale si sta lavorando".

De Luca ha poi voluto ringraziare "tutte le nostre strutture sanitarie per i risultati straordinari conseguiti pure in carenza di personale" e ha garantito che nei prossimi mesi la campagna vaccinale sarà "la nostra priorità". Un lavoro importante che consentirà di portare la Campania "fuori dall'epidemia e verso una vita normale".

Nel corso della trasmissione di Rai3 "Mezz'ora in più" Arcuri ha risposto al governatore della Campania sottolineando che "De Luca sa che domani ci sarà una nuova distribuzione di dosi dei vaccini". Allo stesso tempo il commissario straordinario all’emergenza coronavirus si è complimentato con il governatore "perché nella sua regione la campagna di vaccinazione ha avuto un successo straordinario”.

Le polemiche per le file

Intanto la stessa Regione e la Asl Napoli 1 Centro sono state investite da forti polemiche per le lunghe file di medici, infermieri e operatori sanitari che si sono create davanti alla Mostra d'Oltremare, dove è stato istituito il "Covid Vaccine Center" per la somministrazione della prima dose del vaccino Pfizer-Biontech. Centinaia sono state le persone che, anche sotto alla pioggia, nelle giornate di venerdì e sabato erano in paziente attesa del loro turno all'esterno del polo fieristico partenopeo. Polemiche bollate come "sciacallaggio" dalla struttura sanitaria che ha anche reso noto di aver individuato circa 400 "imbucati" che si erano messi in fila pur non avendone diritto.