Varese, apicoltore attaccato da uno sciame

L'uomo, 42 anni, stava controllando le arnie, quando ha avuto un malore ed è stato punto più volte dalle sue api

Prima colpito da un malore, poi dalle sue api. È la terribile vicenda che arriva dai boschi del Varesotto. Secondo quanto riporta la stampa locale, infatti, lo scorso venerdì, un apicoltore 42enne sarebbe stato vittima di uno sciame d'api.

L'uomo si trovava nei boschi di Castello Cabiaglio, una zona in provincia di Varese, e stava controllando le arnie insieme allo zio, estraendole per prelevarne il miele, quando, intorno alle 9 del mattino, avrebbe avuto un malore. Una volta accasciatosi a terra sarebbe stato attaccato dallo sciame: le api avrebbero iniziato a pungerlo sul volto, sulla testa e su gambe e braccia. Non è ancora chiaro se il malore sia stato precedente le punture degli insetti, o se sia stato causato proprio da queste. Secondo alcune testate, infatti, un'ape sarebbe riuscita a infilarsi nella tuta dell'apicoltore e lo avrebbe punto sul collo. Lui, allora, avrebbe aperto la giacca per liberarsi dall'insetto, ma sarebbe stato assalito dal resto dello sciame, che gli avrebbe causato uno choc anafilattico.

Il presidente degli apicoltori varesini, però, ha spiegato a Varesenews che "l'apicoltore si è prima sentito male e poi è stato punto dalle api che in genere non attaccano chi sta lavorando in alveare". L'uomo, quindi, avrebbe avuto un malore, forse un'emorragia celebrale, e poi sarebbe cadurto a terra.

Lo zio, che si trovava con il 42enne, ha allertato subito i soccorsi. Per aiutarlo sono dovuti intervenite anche i vigili del fuoco che, con la giusta attrezzatura, sono riusciti a liberarlo dagli insetti. L'apicoltore è stato portato in ospedale, nel reparto di neurorianimazioni: gravi le sue condizioni.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.