Varese, escono in giardino e trovano un pitone

Un insolito ritrovamento per i proprietari di una villetta a Lozza. Il rettile è stato catturato e trasportato nello zoo. È già il secondo caso da agosto. Ieri negli Stati Uniti una donna è stata trovata morta nella sua abitazione con un pitone avvolto intorno al collo

Un ritrovamento insolito quello avvenuto nel giardino di una villetta a Lozza, un Comune in provincia di Varese. I proprietari dell'abitazione in campagna, in particolare in via Pravallo, hanno trovato nel prato della loro abitazione un pitone reale. I coraggiosi proprietari alla vista del serpente non si sono lasciati prendere dal panico, ma sono riusciti a catturarlo e hanno chiamato i vigili del fuoco di Varese per il recupero dell'animale probabilmente fuggito dalla teca di qualche altra abitazione. Il rettile è stato portato in custodia presso lo zoo di Bobbiate a Varese in attesa di trovare il padrone. "L'animale è lungo circa ottanta centimetri, ha cinque anni di età e si trova in buone condizioni di salute" fa sapere a IlGiornale.it il direttore dello zoo che lo ha preso in custodia. Di certo si sente meno solo adesso. Il rettile, infatti, è stato messo "in compagnia", come ha sottolineato ancora il direttore. Si trova, infatti, insieme ad un altro pitone reale che il 22 agosto scorso riposava su una sdraio in un'altra villetta sempre a Lozza.

Anche in quel caso sono intervenuti i vigili del fuoco di Varese che, insieme ai carabinieri forestali cites (un nucleo specializzato per la tutela della fauna e della flora protette dalla convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione di Washington) hanno recuperato il serpente e lo hanno lasciato nello zoo di Varese.

Ora i due rettili potranno farsi compagnia in un habitat probabilmente più consono, in attesa che i loro padroni tornino a riprenderli.

Certo con i pitoni non si scherza. Proprio ieri una donna di 36 anni è stata trovata morta con un pitone avvolto intorno al collo in una casa nello stato dell'Indiana, negli Stati Uniti. Nell'abitazione, a Oxford, nel sud-ovest dello Stato, erano ospitati circa 140 serpenti. Si tratta di Laura Hurst, originaria di Battle Ground, sempre nell'Indiana. La donna aveva un pitone di quasi due metri e mezzo avvolto intorno al collo. Inutili sono stati i tentativi da parte dei medici di rianimarla. Sul corpo della donna è stata effettuata l'autopsia che ha confermato il decesso per asfissia causata dallo strangolamento da parte del serpente, come si legge sul giornale on line "Lafayette Journal & Courier".

La casa con la collezione di serpenti era di proprietà dello sceriffo della contea di Benton, Don Munson, che abita nella casa accanto a quella in cui viveva la donna. Venti dei rettili presenti in casa erano della stessa Hurst, probabilmente anche lei appassionata di serpenti. Il destino, però, si è fatto beffe di lei.

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Commenti
Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 02/11/2019 - 11:45

come èè arrivato li'?? proviamo a pensare:ci sono nei paraggi gente "integrati" come i pakistani? o altri "integrati" come gli indiani?? bene..chiedete loro se è suo...mica in italia vige la legge del microcips....