Vaticano, il nuovo casco delle guardie svizzere è a risparmio

Il Vaticano fa un po' di economia sulle Guardie svizzere, ma il ruolo svolto dal corpo resta decisivo. Reclutate altre trentadue unità a difesa del Papa

Vaticano, il nuovo casco delle guardie svizzere è a risparmio

In Vaticano si fa economia. I nuovi caschi per le Guardie svizzere saranno low cost. Niente più pesantissimo ferro battuto e fatti a mano. Il nuovo prodotto in dotazione all'esercito più famoso del mondo sarà in pvc e creato attraverso una stampante 3d.

Sul davanti è stato posto lo stemma ufficiale di Papa Giulio II: il fondatore del corpo di guardia di tutti i pontefici della storia da lui in poi. Come a dire che la venerazione per Giuliano della Rovere è rimasta intatta. La presentazione della novità è stata affidata al comandante Cristoph Graf. Non è che costino così poco: il prezzo dell'oggetto in questione è comunque di 880 euro. Però la motivazione alla base del cambiamento, come riporta Tgcom24, è quella di non voler "gravare" sui conti della Santa Sede. Per realizzare uno di questi caschi, più leggeri dei precedenti, ci vogliono circa quattordici ore e ad oggi sarebbero pronti quaranta pezzi sui centrotrentacinque necessari a coprire e a proteggere i capi di tutte le guardie.

Il reclutamento di altri trentadue membri è stata l'occasione per un saluto di Papa Bergoglio. Il pontefice argentino, durante la cerimonia svoltasi due giorni fa in Vaticano, ha detto di essere "ammirato dalla disciplina, dal senso ecclesiale, dalla discrezione e dalla professionalità austera ma serena con cui svolgete ogni giorno il vostro servizio". "Una Guardia Svizzera è sempre tale - ha sottolineato ancora Papa Francesco - sia quando è in servizio sia quando è fuori dal servizio! E' bello vedere un giovane come voi che dimostra attenzione agli altri, e che con premura è disponibile verso quanti sono nel bisogno. Non è sempre facile testimoniare questo atteggiamento, ma con l'aiuto del Signore è possibile". Il Papa ha poi chiesto alla piazza di tributare un saluto e un applauso all'intero corpo.

Il fatto che le Guardie siano aumentate di venti unità rispetto al passato, come si legge su Acistampa, lascia presagire che il corpo sia destinato ad aumentare ancora di numero nel corso del tempo.

L'attentato subito da Giovanni Paolo II, del resto, ha dimostrato la necessità dell'esistenza di una guardia pontificia. Papa Francesco e il Vaticano sono stati minacciati più volte dai fondamentalisti islamici. Fare la Guardia svizzera non significa svolgere una mansione ornamentale. Tutt'altro.

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