Sale la tensione nello Stretto di Hormuz, dove una nave Maersk battente bandiera americana ha attraversato l’area sotto scorta militare statunitense dopo essere rimasta bloccata nel Golfo Persico dallo scoppio della guerra.
Il CENTCOM conferma l’impiego di elicotteri Sea Hawk e AH-64 contro piccole imbarcazioni iraniane ritenute una minaccia per il traffico commerciale. Intanto Qatar ed Emirati chiudono parzialmente lo spazio aereo, mentre Teheran avverte: Project Freedom è “senza sbocco”.Maersk: "Una nostra nave ha lasciato Hormuz sotto scorta militare Usa"
Il colosso danese del trasporto merci Maersk ha annunciato che una delle sue navi ha attraversato ieri con successo lo Stretto di Hormuz sotto scorta statunitense. La nave, la Alliance Fairfax battente bandiera americana, era rimasta bloccata nel Golfo dallo scoppio della guerra a febbraio e le è stata "offerta l'opportunità" di partire scortata dalle forze armate statunitensi. "La nave ha quindi lasciato il Golfo Persico scortata da mezzi militari Usa" il 4 maggio, ha dichiarato la compagnia in un comunicato. "Il transito si è concluso senza incidenti e tutti i membri dell'equipaggio sono sani e salvi".
CENTCOM: in azioni anche gli elicotteri Sea Hawk e AH-64
Il CENTCOM ha comunicato che il 4 maggio sono entrati in azione anche gli elicotteri Sea Hawk e AH-64 che hanno dato supporto a Project Freedom nello Stretto di Hormuz per "eliminare piccole imbarcazioni iraniane che minacciavano la navigazione commerciale".
Qatar ed Emirati chiudono parzialmente lo spazio aereo
Secondo una notifica NOTAM il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti nella serata di ieri hanno chiuso parzialmente il proprio spazio aereo
Araghchi, colloqui fanno progressi, Project Freedom è senza sbocco
"Gli eventi a Hormuz chiariscono che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Poiché i colloqui stanno facendo progressi grazie allo sforzo cortese del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dall'essere trascinati di nuovo in un pantano da parte di malintenzionati. Lo stesso dovrebbe fare gli Emirati Arabi Uniti. Project Freedom è un progetto senza sbocco". Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi.