Vatileaks 2, arrestato il "corvo" monsignor Vallejo Balda

La condanna è esecutiva. Dal 22 si trova nella cella della Gendarmeria vaticana

Lucio Angel Vallejo Balda
Lucio Angel Vallejo Balda

La sentenza è stata pronunciato lo scorso 7 luglio e 45 erano i giorni previsti perché venisse presentato un appello dalla difesa di monsignor Lucio Vallejo Balda, il "corvo" imputato per la fuga di documenti dal Vaticano.

Accusato di fuga di notizie e documenti riservati dalla Santa Sede, il prelato è stato condannato a 18 mesi di reclusione. Il tutto è diventato esecutivo il 22 agosto scorso quando, scaduti i 45 giorni, è stato messo in stato d'arresto.

Vallejo, ha detto oggi la sala stampa del Vaticano, si trova ora nella cella della Gendarmeria. E se lui è stato condannato a 18 mesi, dieci ne sono stati decisi per Francesca Immacolata Chaouqui, anche lei ex componente della commissione Cosea sulle finanze vaticane.

Per la Chaouqui la pena è stata sospesa per cinque anni. Assolto con formula piena, invece, il loro ex collaboratore Nicola Maio. Prosciolti infine per "difetto di giurisdizione" del Tribunale d'Oltretevere i due giornalisti Gianluigi Nuzzi e Emiliano Fittipaldi.

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