Vatileaks, anche Nuzzi e Fittipaldi tra le cinque persone a giudizio

I due giornalisti sono accusati della diffusione di documenti riservati della Santa Sede, per cui sono stati fermati Balda e la Chaouqui

Vatileaks, anche Nuzzi e Fittipaldi tra le cinque persone a giudizio

Sono cinque le persone che la magistratura vaticana ha rinviato a giudizio per il caso Vatileaks e tra di loro ci sono anche i giornalisti Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi. Di questa mattina l'annuncio, che rappresenta l'ultimo sviluppo dell'inchiesta sulla fuga di documenti dalla Santa Sede, che ha già portato all'arresto di monsignor Lucio Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqui.

Le cinque persone rinviate a giudizio sono state accusate secondo l'articolo 116 bis del Codice penale vaticano, che riguarda la diffusione di notizie e documenti riservati. Nuzzi e Fittipaldi sono gli autori di due libri, Via Crucis e Avarizia, per cui sono stati coinvolti nel procedimento penale.

Ciò che rischiano gli imputati è una pena detentiva da quattro a otto anni e tanto Nuzzi quanto Fittipaldi accusano il Vaticano di "un attacco alla libertà di stampa" e di non rispettare gli standard garantiti in altri Paesi come l'Italia per chi fa il mestiere di giornalista.

Oltre a Nuzzi e Fittipaldi sono stati rimandati a processo monsignor Balda, ancora rinchiuso alla gendarmeria vaticana, e la Chaouqui, subito liberata perché sta collaborando con la giustizia. Al momento non è chiaro chi sia la quinta persona coinvolta nel caso.

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