Vicenza, la rivolta dei migranti: "Vogliamo una casa in centro"

Tensione stamane a Vicenza fra polizia e migranti: questi ultimi chiedevano una settimana di tempo per valutare l'alloggio

Vicenza, la rivolta dei migranti: "Vogliamo una casa in centro"

I migranti erano disposti a stabilirsi nella struttura d'accoglienza a loro destinata solo dopo aver visitato preventivamente i locali e a patto che l'alloggio non fosse distante dal centro città.

Succede a Vicenza, dove nove ragazzi africani fra i 28 e i 26 anni appena arrivati da Trapani avrebbero spiegato al personale della Caserma Sasso, che ne segue la sistemazione, di avere alcune richieste molto precise.

In particolare i migranti richiedono l'assegnazione di un alloggio in centro e una settimana di tempo per valutarne l'adeguatezza. Una richiesta ovviamente inaccettabile, tanto che i poliziotti hanno fatto presente ai profughi come le modalità dell'accoglienza non fossero - né siano - oggetto di discussione o di trattativa, pena l'espulsione.

I nove, provenienti dalla Guinea, sono stati alloggiati in albergo dopo due ore di confronto con gli uomini della polizia di Stato. Un episodio davvero singolare, ma illuminante sulle conoscenze del nostro Paese con cui troppe volte i profughi si mettono in viaggio alla volta dell'Italia.

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