"Basta, non fate rumore". E i magrebini pestano il negoziante

Il racconto di una testimone, che insieme al marito e ad un'amica ha assistito alla terribile scena. Uscito dalla propria bottega per chiedere ad un gruppo di magrebini di fare meno rumore, un negoziante è stato aggredito e massacrato di colpi con dei bastoni

"Basta, non fate rumore". E i magrebini pestano il negoziante

Episodio di incredibile violenza a Bologna, dove un negoziante è stato aggredito da un gruppo di balordi stranieri furiosi perché l'uomo aveva semplicemente chiesto loro di fare meno rumore.

I fatti, secondo quanto riferito da “Il Resto del Carlino”, si sono verificati durante la serata dello scorso venerdì 29 novembre. A raccontare la vicenda, alcuni testimoni che hanno assistito attoniti al brutale e barbaro pestaggio.

“Lo hanno preso a bastonate, solo perché ha chiesto loro di allontanarsi dal suo negozio”, ha commentato una residente, ancora sotto choc.

Stando alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, la violenza si è verificata intorno alle ore 19:00, proprio dinanzi all'esercizio commerciale della vittima, ossia una bottega etnica sita sotto i portici di via Galliera. Qui stavano bivaccando alcuni extracomunitari, che con il loro vociare disturbavano passanti ed esercenti.

“Ero in macchina con mio marito e una mia amica. Eravamo appena usciti di casa per andare a fare spesa. Sotto al portico, vicino al civico 87, c’erano questi uomini, cinque o sei, sulla trentina, nordafricani, che stavano facendo molta confusione. Bevevano, mangiavano e sentivano musica a tutto volume”, ha ricordato con precisione la testimone. “Proprio mentre stavamo passando, dal negozio di alimentari è uscito il proprietario che, con educazione, ha chiesto loro di allontanarsi o quantomeno di parlare a bassa voce”.

Una richiesta che ha immediatamente fatto scattare la reazione violenta dei magrebini, i quali non hanno esitato a scagliarsi con furia contro un uomo solo. “Lo hanno massacrato a bastonate”, ha raccontato ancora la testimone.

La vittima, un pakistano di 25 anni, è stato tempestato di colpi. Non solo. Ormai fuori controllo, i nordafricani hanno utilizzato anche dei bastoni per infierire sull'esercente.

“Non erano bastoni normali”, ha precisato la residente. “Avevano una sorta di punta di ferro in fondo. La mia amica ha detto di aver visto spuntare anche un coltello. Quello che è certo è che hanno colpito quel poveretto anche in testa e poi lo hanno sbattuto con violenza contro la vetrina del negozio”. Dopo aver assistito ad una simile violenza, la donna ed i suoi compagni di viaggio sono subito accorsi per prestare aiuto alla vittima. “Noi siamo intervenuti, gridando: ‘Che cosa state facendo? Lasciatelo!’. Adesso penso che abbiamo rischiato”, ha confessato la residente. Fortunatamente, oltre al gruppo della signora, anche altri passanti hanno assisto alla scena, e qualcuno ha contattato le forze dell'ordine locali.

Alla vista delle luci blu delle auto della questura, i nordafricani si sono immediatamente dileguati, facendo perdere le proprie tracce.

Soccorso da un'ambulanza chiamata sul posto, il pakistano è stato trasportato in ospedale, dove ha ricevuto le cure del caso. Rimane, adesso, la paura e l'amarezza dei residenti, che non si sentono sicuri.“Non è un fatto isolato”, ha spiegato la residente. “Molti dei balordi che di solito bazzicano piazza XX Settembre spesso si spostano in via Galliera e si fermano a sedere sui gradini dei portoni. Approfittando del buio del portico, che è molto poco illuminato, anche per intrufolarsi all’interno dei condomini, sia per nascondersi quando vedono arrivare le forze dell’ordine, sia per rubare nelle abitazioni. E in particolare la notte girare per questa parte della via è diventato pericoloso, ha osservato, preoccupata.

Commenti